Coronavirus, Sant'Egidio: non lasciare soli anziani e clochard

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Roma, 5 mar. (askanews) - Non lasciare solo nessuno, in particolare le persone più fragili e vulnerabili, di fronte al diffondersi dell'epidemia da coronavirus. E' l'esigenza a cui Sant'Egidio sta cercando di rispondere in questi giorni, con senso di responsabilità, per contribuire efficacemente al contenimento del contagio, in ottemperanza alle misure necessarie, mantenendo, e se possibile rafforzando, quei legami di solidarietà che per tanti rappresentano un sostegno vitale.

Si stanno moltiplicando le modalità di sostegno agli anziani: non solo provvedendo a bisogni di base (aiutare a portare la spesa o le medicine a domicilio, ad esempio) ma anche cercando tutti i mezzi per mitigare l'isolamento: in questi giorni, in vari istituti e case di riposo, agli anziani sono state recapitate lettere e video-messaggi da parte degli amici della Comunità , in particolare dei Giovani per la pace. E il programma "Viva gli Anziani", presente a Roma e in altre città italiane, sta sviluppando una campagna informativa e di sostegno per aiutare gli anziani ad assumere le precauzioni necessarie. Per informazioni vai al blog "Viva gli Anziani".

Una particolare attenzione richiede la situazione delle persone senza fissa dimora. La precarietà delle loro condizioni di vita è aggravata in questo periodo da un ulteriore isolamento generato dalla minore circolazione di persone (diventa più difficile per loro di ricevere attenzione e aiuto). Questo ci chiede di avere particolarmente a cuore la loro salute.

Le mense della Comunità restano aperte e le distribuzioni dei pasti nelle "cene itineranti" proseguono, con le dovute precauzioni (uso di disinfettanti, ingressi scaglionati per mantenere le distanze di sicurezza, eventualmente pasti da portare via ), ma anche è necessario provvedere chi vive per la strada di tutto ciò che può aiutare a proteggersi dal contagio. Per questo è iniziata una distribuzione, insieme al cibo, di gel igienizzanti e altri presidi utili.

L'aumentato fabbisogno di cibo e di generi utili all'igiene è un invito ad una maggiore solidarietà.

Chi vuole, può contribuire economicamente, oppure raccogliendo generi utili, come alimentari, gel igienizzanti e fazzoletti di carta.