Coronavirus: saracinesche giù e caffè d'asporto, Milano si sveglia 'rossa' (2)

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Coronavirus: saracinesche giù e caffè d'asporto, Milano si sveglia 'rossa' (2)
Coronavirus: saracinesche giù e caffè d'asporto, Milano si sveglia 'rossa' (2)

(Adnkronos) – Sono numerosi i pendolari che arrivano nelle stazioni principali, con i treni che però sono mezzi vuoti. "Nei posti da quattro – spiega un pendolare della linea Varese-Milano – c'è solo una persona seduta, tutti rispettano la distanza anche se ci si può sedere vicini". A Cadorna, tra le 7 e le 8.30 c'è il solito tran tran, mentre la polizia ha allestito dei tavolini con le autocertificazioni da far compilare a chi ne è sprovvisto. Sulla linea gialla della metro, che da San Donato va a Comasina, passando per il Duomo e la Stazione Centrale, non ci sono code ai tornelli e le banchine sono semi deserte ma sui vagoni viaggia comunque molta gente.

Situazione più tesa, nei mercati scoperti: alcune bancarelle 'non essenziali', per lo più di capi di abbigliamento, hanno aperto lo stesso questa mattina al mercato scoperto di via Crema, a Milano, nonostante l'ultimo Dpcm lo permetta solo agli operatori alimentari. Il caso è stato segnalato dagli agenti della polizia locale intervenuti sul posto alla prefettura e al nucleo dell'Annonaria, che dovrà vigilare affinché questo non avvenga nuovamente nei prossimi giorni, quando sono previsti altri mercati. I titolari delle bancarelle non sono stati identificati.