Coronavirus: Sardegna, Friuli, Molise, Liguria, Veneto e Abruzzo in zona bianca: i numeri sono in discesa

·4 minuto per la lettura
Ecco chi passerà in zona bianca
Ecco chi passerà in zona bianca

Con l’arrivo delle nuove decisioni prese dal governo Draghi, non c’è solo la buona notizia che le palestre riapriranno in anticipo o che il coprifuco sarà spostato di un’ora: i casi da Covid stanno finalmente diminuendo, per cui alcune Regioni possono passare alla tanto attesa zona bianca. Sei per la precisione, le Regioni che saranno presto in zona bianca. Ma non tutte vi entreranno nello stesso giorno. Vediamo nel dettaglio.

Covid, sei Regioni in zona bianca

Secondo quanto deciso dalla Cabina di regia del governo, dal primo giugno passeranno in zona bianca la Sardegna, il Friuli e Molise. Dal 7 di giugno si aggiungeranno Abruzzo, Liguria e Veneto. Ciò significa, dunque, che i dati di queste località dovranno continuare ad essere positivi per confermare questo passaggio. Il dato su cui si pone l’attenzione è il numero di casi settimanali per 100mila abitanti: infatti, se si prende come punto di riferimento la settimana che si è conclusa ieri, 16 maggio 2021, sono ben 16 le Regioni che sono sotto la soglia di 100. Tra cui per l’appunto il Friuli, la Sardegna ed il Molise. Le altre tre sono, invece, molto vicine: Liguria 50, Veneto 55 e Abruzzo 56.

Ricordiamo che in zona bianca viene automaticamente eliminato il coprifuoco, ma restanno in vigore le regole del distanziamento.

Covid, sei Regioni in zona bianca: i casi in diminuzione del 27,8%

Sembra, quindi, finalmemente che la situazione stia andando verso la direzione giusta: con la campagna vaccinale che prosegue senza sosta, i casi da Coronavirus stanno diminuendo. Basti pensare che si è passati dalle 66.476 diagnosi del periodo di inizio maggio alle 47.942 di quello tra il 10 maggio e ieri, domenica 16. Insomma, stiamo parlando di un calo del 27,8%, circa 18.534 casi in meno. Mentre la settimana scorsa la riduzione era stata del 19%. Ciò significa anche che le riaperture fatte finora non hanno provocato un innalzamento della curva, come è già successo in passato o come comunque si temeva fino a qualche settimana fa. Dunque, i primi effetti della vaccinazione si stanno mostrando ai nostri occhi, facendoci riprendere a sorridere, ma continuando, nonostante tutto, a mantenere alta la guardia.

L’attenzione si sposta ora anche sui tamponi: nell’ultima settimana ne sono stati fatti ben 1 milione e 805mila, sebbene si tratti di un numero un pochino inferiore a quelli delle due settimane precedenti, ossia 1 milione e 928mila e 1 milione e 988mila.

Ne dettaglio vediamo di seguito i dati in dimunizione in tutta Italia:

  • Molise passa da 145 a 82 (-63, 43,4%)

  • Sardegna da 836 a 481 (-355, -42,4%)

  • Veneto da 4.388 a 2.698 (-1.690, -38,5%)

  • Friuli Venezia Giulia da 682 a 420 (-262, -38,4%)

  • Puglia da 5.906 a 3.662 (-2.244, -37,9%)

  • Liguria da 1.178 a 767 (-411, -34,8%)

  • Lombardia da 10.368 a 7.075 (-3.293, -31,7%)

  • EmiliaRomagna da 4.910 a 3.587 (-1.323, -26,9%)

  • Lazio da 6.159 a 4.506 (-1.653, -26,8%)

  • Toscana da 4.782 a 3.520 (-1.262, -26,3%)

  • Calabria da 2.253 a 1.682 (-571, -25,3%)

  • Sicilia da 5.568 a 4.228 (-1.340, -24%)

  • Piemonte da 5.008 a 3.825 (-1.183, -23,6%)

  • Marche da 1.641 a 1.287 (-354, -21,5%)

  • Campania da 9.270 a 7.272 (-1.998, -21,5%)

  • Abruzzo da 914 a 728 (-186, -20,3%)

  • Umbria da 667 a 534 (-133, -19,9%)

  • la Provincia di Trento da 442 a 357 (-85, -19,2%)

  • Valle d’Aosta da 204 a 167 (-37, -18,1%)

  • Basilicata da 753 a 642 (-111, -14,7%)

  • la Provincia di Bolzano da 484 a 476 (-8, -1,6%)

Covid, sei Regioni in zona bianca: calano anche i decessi

Casi in calo, per cui in maniera conseguenziale significa che anche i ricoveri sono in netta diminuzione. Basti semplicemente pensare che le persone con il Covid seguite dagli ospedali italiani erano 13.913, contro le 17.612 di domenica scorsa, 9 maggio. Il 21% dei posti letto si è liberato. Altra buona notizia arriva dal numero dei decessi: ieri il totale dei morti dall’inizio dell’epidemia è arrivato a 124.156 e nei sette giorni precedenti i decessi erano circa il 20% in più.