Coronavirus, in Sardegna predisposto piano di emergenza -2-

Red/Nav

Roma, 12 mar. (askanews) - Nel Nord Sardegna gli ospedali individuati per fornire supporto alle cure di persone con patologie diverse sono il San Giovanni Paolo II (Olbia), il Paolo Dettori (Tempio Pausania), il Nostra Signora della Mercede (Lanusei), il Segni (Ozieri), il Civile (Alghero) e il Mater Olbia, mentre al Sud le strutture di supporto per la cura ai pazienti non affetti dal coronavirus sono l'ospedale Marino (Cagliari), il Sirai (Carbonia) e il Nostra Signora di Bonaria (San Gavino).

La terza fase del piano, attivata qualora le misure adottate non dovessero essere sufficienti, prevede ulteriori 242 posti letto (per un totale di 486) per l'assistenza dei pazienti Covid+ con un incremento nelle strutture già interessate nelle precedenti fasi e il coinvolgimento degli ospedali Binaghi (Cagliari) con 10 posti letto, San Giuseppe (Isili) 40, San Marcellino (Muravera) 36, Mastino (Bosa) 44, Delogu (Ghilarza) 40 e il Mater Olbia (terapia intensiva e stroke unit) con 19 posti letto. Una quarta fase prevede l'estensione dei posti letto presso le altre strutture private dell'isola e l'adozione di ulteriori misure straordinarie.