Coronavirus, a Sassuolo sindaco e preti si affidano alla Madonna

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Bologna, 11 mar. (askanews) - Il sindaco (della Lega), i parroci dell'unità pastorale e la statua della madonna. Uno accanto all'altro - senza rispettare le distanze imposte dal Dpcm per l'emergenza coronavirus - per invocare la protezione della Vergine Maria sulla città e sui suoi residenti. E' quanto avvenuto oggi, poco prima di cena, nel comune di Sassuolo, in provincia di Modena.

A organizzare l'appuntamento è stato il sindaco Gianfrancesco Menani (lo stesso che appena eletto fece rimuovere dalla facciata del municipio lo striscione giallo "Verità per Giulio Regeni") in accordo con i preti delle parrocchie di Sant'Antonio, San Giorgio e San Giovanni, don Giovanni Rossi e don Carlo Menozzi. Si sono incontrati in piazza e - come ha ricordato lo stesso primo cittadino - hanno tenuto "un momento di affidamento e preghiera alla Vergine Maria per affidare alla sua protezione la città di Sassuolo, tutti i concittadini, gli ammalati, i volontari, i medici e gli infermieri che quotidianamente affrontano in prima linea questo momento difficile".

"Naturalmente - fa sapere Menani pubblicando attraverso i media del Comune di Sassuolo la foto dell'incontro - per deporre un mazzo di fiori in grembo alla statua della Vergine Maria, non è stata rispettata la distanza di un metro tra tutti, ma si è trattato di un solo istante e naturalmente per il bene di tutti noi".