Coronavirus, scontro Conte-Salvini: “Chieda scusa agli italiani e si dimetta”

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L’emergenza coronavirus ha alimentato lo scontro nella politica italiana: il premier Conte e il leader della Lega Salvini non sembrano sulla stessa linea. Infatti, il Presidente del Consiglio ha provato più volte a telefonare al leghista per discutere sulla questione, ma Salvini non ha mai risposto. Sabato 22 febbraio il leghista sembrava collaborativo nei confronti del governo, ma domenica ha attuato un cambio di strategia.

Coronavirus, scontro Conte-Salvini

Giuseppe Conte ha partecipato a Live – Non è la D’Urso per chiarire la situazione italiana sul coronavirus e ha anche spiegato il clima teso con Matteo Salvini. “Ho cercato il ministro Salvini ieri su vari cellulari che ho – ha detto il premier in televisione – e non mi ha risposto. Ma lo conosco, ci ho lavorato 15 mesi, non mi stupisce il suo comportamento”. Il leader della Lega, secondo il premier, “vorrebbe le scuse dallo scorso agosto, ma io io lo scorso agosto ho semplicemente detto quello che ritenevo andasse detto in Parlamento”.

La replica di Salvini al premier non tarda ad arrivare, ovviamente via social: “Conte e i suoi ministri non devono chiedere scusa a me per tutti gli insulti che mi hanno rivolto in questi giorni, questo non mi interessa. Devono chiedere scusa a 60 milioni di Italiani per non averli difesi e protetti. Scusarsi, e poi dimettersi“.

Matteo Salvini, inoltre, ha mostrato un clima di divergenza per tutta la giornata di domenica 23 febbraio. Alle ore 11, infatti, ha scritto sui suoi profili social: “Superati i 100 contagi. Ma per qualche genio al governo fino a pochi giorni fa il problema erano Salvini e la Lega, vergogna”. Un’ora dopo attacca il ministro Lamorgese: “”Il Viminale ha autorizzato lo sbarco in Sicilia di quasi 300 immigrati. Nemmeno nella situazione di grave emergenza il governo ritiene di dover chiudere i porti”. Infine, alle ore 18 un nuovo post su Instagram: una foto di Conte “sorpreso dall’esplosione di coronavirus”.

In serata alcune fonti ufficiali della Lega hanno assicurato che i sindaci del Carroccio “dialogano col governo da giorni, come giusto e come da indicazione esplicita del segretario Salvini. Conte non cerchi scuse per l’incapacità sua e del suo governo”.