Coronavirus, Azzolina: “Scuole chiuse fino al 5 aprile? Fake news”

coronavirus scuole chiuse, azzolina smentisce la proroga

È stato necessario l’intervento del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per smentire la notizia – circolata nelle prime ore di venerdì 6 marzo – di una possibile proroga delle misure adottate per le scuole che, al momento, resteranno chiuse fino al 15 marzo 2020 nel tentativo di frenare l’epidemia di coronavirus. “Gira un finto comunicato attribuito al Ministero dell’Interno in cui si dice che è stata disposta la chiusura delle scuole fino al 5 aprile. Chi fa questi giochini si diverte alle spalle di milioni di studenti e genitori, della scuola. Lo trovo intollerabile” scrive il ministro tramite i propri canali social.

Coronavirus, scuole chiuse: smentita la proroga

Secondo il comitato scientifico la chiusura delle scuole fino al 15 marzo era una misura inefficace: per avere buoni risultati sarebbe stato importante prolungare il termine. Il governo, quindi, sta valutando una possibile proroga per tenere le scuole chiuse a causa dell’emergenza coronavirus. L’ipotesi non ha, fin da subito, ricevuto alcuna conferma ufficiale ed è stata smentita in poche ore.

Simile dinamica anche per i viaggi di istruzione: in un primo momento, infatti, il Ministero aveva disposto l’annullamento fino al 15 marzo mentre in seguito la data è stata estesa al 3 aprile. La stessa decisione potrebbe essere presa anche per gli edifici scolastici.

Per evitare un allontanamento dallo studio troppo prolungato per i ragazzi, moltissimi istituti si stanno adattando all’emergenza organizzano la didattica online. Le lezioni avvengono in video conferenza e i professori possono interagire con gli alunni in tempio reale, comodamente da casa. Per recuperare il tempo perduto, infine, si potrebbero inserire i rientri pomeridiani per i ragazzi in modo da terminare l’anno non oltre la fine di giugno.