Coronavirus, se la cena tre stelle Michelin arriva a casa

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Milano, 10 mar. (askanews) - Una cena tre stelle Michelin direttamente a casa, con tanto di istruzioni per servire al meglio il menù scelto e ricercate attenzioni che solitamente valgono il viaggio fino al ristorante. L'alta ristorazione prova a mettere in campo strategie di sopravvivenza alle nuove regole imposte dall'emergenza coronavirus. E propone soluzioni inedite solo fino a un mese fa. La famiglia Cere, ad esempio, "in ottemperanza alle disposizioni vigenti" ha chiuso al pubblico il suo ristorante Da Vittorio a Brusaporto, nella Bergamasca. Ma le cucine no. "Le attuali limitazioni, che ci chiedono di rivedere per alcune settimane abitudini consolidate in nome del benessere generale, non devono essere vissute solo in maniera negativa, anzi: possono diventare anche un'occasione per ripensare meglio il tempo ora a disposizione" scrivono in una nota proponendosi con una soluzione che permette di continuare a gustare, a casa propria, un'offerta gastronomica a tre stelle.

Il ristorante bergamasco fondato nel 1966 da Vittorio Cerea, ha, infatti, studiato una formula, presente anche nei menù speciali che, a partire da questa settimana, saranno disponibili per la consegna a domicilio. Tre i menù, da quattro portate ciascuno, proposti, uno per gli amanti del pesce (cavallo di battaglia della tradizione culinaria della famiglia Cerea), uno a a base di carne e uno vegetariano, con prezzi che oscillano tra i 90 e i 120 euro. Per chi volesse, sarà possibile anche creare menù personalizzati o richiedere un cuoco a casa e ogni settimana, verrà proposto un piatto speciale, come la bouillabaisse o l'iconica orecchia d'elefante.

Dall'insalata di piovra alla galiziana agli gnocchetti di ricotta e patate con fricassea di vitello e maiale passando per l'erbazzone al forno, i tre menù proposti sono prenotabili telefonicamente o via mail. In accompagnamento arriveranno direttamente a casa anche uno snack iniziale, una selezione di pane realizzato da Da Vittorio e "golose amenities come bon bon e assaggi di colomba pasquale per concludere in bellezza (e dolcezza) il pasto". Per provare a trovare il lato gustoso di questi giorni di isolamento.