Coronavirus, seconda vittima nelle Marche: è un uomo di 60 anni

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Sarebbe morto all’ospedale di Pesaro un uomo di 60 anni che è stato registrato come la seconda vittima per coronavirus nelle Marche. Secondo quanto hanno riferito i medici della struttura, però, il paziente era già affetto da altre patologie. Lunedì 2 marzo, inoltre, nelle Marche sono state registrate 26 persone positive al tampone per Covid-19: i casi di contagio sono dunque saliti a 60 unità.

Coronavirus, seconda vittima nelle Marche

La prima vittima di coronavirus nelle Marche era stata registrata a Fano: il governatore aveva annunciato la morte di un uomo di 88 anni. Pochi giorni dopo, anche un altro paziente di 60 anni è deceduto all’ospedale di Pesaro: si tratta della seconda vittima di coronavirus nelle Marche. Di nuovo, il governato della Regione Luca Ceriscioli ha voluto esprimere il cordoglio sui social: “Esprimo ai familiari delle vittime la mia vicinanza”.

Nella sola giornata del 2 marzo sono stati rilevati 26 tamponi positivi per un totale di 60 casi positivi in tutte le Marche. Nel dettaglio: 57 sono i casi registrati nella provincia di Pesaro e Urbino, 3 quelli segnalati in provincia di Ancona, 1 in quella di Macerata e 1 in quella di Fermo.

Le misure contenitive della Regione

La Giunta ha varato ulteriori misure per contenere la diffusione di Covid-19: “La Regione ha stanziato un milione di euro per sostenere l’incremento delle attività nelle strutture sanitarie“. Questo ha riferito Ceriscioli durante la conferenza stampa ad Ancona. Nonostante il governatore avesse predisposto misure per tutta la regione, “il governo ha preferito limitarle solo alla provincia di Pesaro Urbino”. “Se ci sarà una evoluzione anche in altri territori – ha proseguito il presidente della Regione -, non esiterò a telefonare al ministro Speranza per insistere su questa linea”.