Coronavirus, semina panico nel supermercato: "Sono positivo"

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E' stato arrestato dai carabinieri dopo essere entrato in un supermercato  urlando "sono positivo!", creando scompiglio tra i dipendenti e le persone che facevano acquisti. Era stato il personale della protezione civile a segnalato alle forze dell'ordine la presenza di una persona in stato di agitazione, che si era già scagliato contro di loro. Giunti sul posto, i carabinieri hanno tentato di tranquillizzare tutti, mentre il 55enne cercava di sottrarsi al controllo, spintonando più volte i militari. Alla fine è stato bloccato e tratto in arresto poiché responsabile dei reati di "resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale". 

E' stato altresì verificato, con l'ausilio del personale medico, che l'uomo non fosse effettivamente affetto dal coronavirus: per questa ragione, essendo in ottimo stato di salute, è stato anche denunciato per "procurato allarme presso l'Autorità". Al termine delle procedure è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo che è avvenuto nella mattinata odierna di fronte all'Autorità giudiziaria veronese che ha convalidato l'arresto.