Coronavirus, senza guanti e mascherina tenta estorsione al parroco

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"Mio figlio è morto e ho bisogno di soldi". Con questa scusa, un 49enne italiano ha fatto irruzione nell’ufficio parrocchiale di una chiesa alla periferia nord di Torino, senza mascherina e guanti per incutere ancora più timore, minacciando il sacerdote e due sue collaboratrici per farsi consegnare tutto il denaro in loro possesso.  

Di fronte al loro rifiuto, l’uomo ha iniziato a gridare e a sbattere le porte rompendo anche un vetro. Una collaboratrice è riuscita ad avvisare i carabinieri che, arrivati poco dopo, hanno fermato l’aggressore mentre scappava a piedi e lo hanno arrestato con l’accusa di tentata estorsione. 

Da qualche tempo, infatti, l’uomo si recava in Chiesa per ottenere denaro; inizialmente poche monete, poi importi sempre più cospicui accampando scuse spesso inverosimili, come la nascita o la morte di un figlio.