Coronavirus, in Serbia scuole chiuse fino alla fine dell’anno

Coronavirus, in Serbia scuole chiuse fino alla fine dell’anno

La Serbia dichiara lo stato di emergenza e la chiusura delle scuole fino alla fine dell’anno scolastico a causa del coronavirus. Il presidente della nazione Aleksandar Vucic lo ha annunciato in una conferenza stampa domenica 15 marzo. Il presidente serbo ha posto l’attenzione sul momento di gravità per il Paese e ha informato i cittadini di nuove misure restrittive.

Coronavirus, scuole chiuse in Serbia

Cari cittadini, la Serbia oggi è in guerra contro un nemico invisibile ma pericoloso, che il nostro Paese deve sconfiggere. È una battaglia per i nostri genitori, i nostri anziani, ma anche per il futuro della Serbia. I nostri genitori hanno costruito tutto quello che abbiamo nella nostra nazione, sono in pericolo ora e dobbiamo fare di tutto per aiutarli”. Queste le parole del premier, che poi ha dichiarato lo stato di emergenza. Successivamente, il presidente ha annunciato la chiusura delle scuole fino alla fine dell’anno.

Attualmente, la Serbia conta 48 casi accertati di coronavirus. Aleksandar Vucic vuole contrastare la diffusione del contagio attraverso la chiusura di istituti scolastici e il divieto per i raduni pubblici con oltre 50 persone. Inoltre, il presidente serbo ha annunciato una legge speciale per evitare l’aumento di prezzi di mascherine protettive, disinfettanti e beni alimentari.

Inoltre, le frontiere della nazione resteranno chiuse, consentendo il rientro solo ai cittadini serbi che si trovano all’estero o al personale diplomatico. Nella giornata del 16 marzo è arrivata anche la notizia di sospensione di tutti i campionati di calcio. Lo ha annunciato la stessa Federcalcio, dopo la notizia che il presidente Slavisa Kokeza è risultato positivo al test del coronavirus.