Coronavirus, a Sesto San Giovanni vietati jogging e passeggiate

Fcz

Milano, 20 mar. (askanews) - A Sesto San Giovanni, Comune di 80 mila abitanti al confine Nord di Milano, "sono vietate le attività motorie all'aperto, anche individuali, come per esempio jogging, passeggiate e corsa". E i cani "potranno essere portati in giro solo nelle immediate vicinanze dell'abitazione del padrone e non oltre i 100 metri di distanza". Lo prevede l'ordinanza firmata dal sindaco Roberto Di Stefano che ha introdotto una serie di misure restrittive per limitare la diffusione del Coronavirus.

Tra l'altro non sarà più possibile utilizzare piste ciclabili e biciclette, tranne che per andare al lavoro, fare la spesa e acquistare farmaci. Non si potrà sostare in nessuna area pubblica o privata, compresi gli spazi comuni condominiali, tranne che nelle aree degli esercizi commerciali per la vendita dei prodotti di prima necessità ma sempre con l'obbligo di mantenre almeno un metro di distanza l'uno dall'altro. Giro di vite anche per l'acquisto di generi alimentari e medicinali: potrà andare a fare la spesa solo un componente di ciascun nucleo familiare.

"C'è ancora troppa gente in giro, in tanti non hanno capito la gravità della situazione e così non va bene", commenta il sindaco Di Stefano, che spiega: "Ho visto cani trascinati al guinzaglio, stanchissimi, perché magari era già la decima volta che venivano portati fuori. Ho visto file lunghissime fuori dai supermercati, come se andare a far la spesa fosse una buona scusa per uscire tutti i giorni. Il numero dei contagi e dei morti continua a salire e per questo servono misure drastiche: la gente deve capire che solo stando tutti in casa possiamo superare questo difficile momento. Più gente esce di casa più alto sarà il numero di casi di Coronavirus. Mi auguro che presto possa intervenire l'Esercito per pattugliare le nostre strade".