Coronavirus, sfratti sospesi fino a giugno 2020

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Sfratti sospesi fino a giugno 2020 a causa dell’emergenza coronavirus. Nel decreto Cura Italia si prevede lo stop all’esecuzione di sfratto fino alla fine del primo mese estivo.

Coronavirus, anche gli sfratti sospesi

“L’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, è sospesa fino al 30 giugno 2020”. Così recita una parte del Decreto Cura Italia firmato dal presidente Giuseppe Conte per far fronte all’emergenza coronavirus. All’interno misure per i documenti di riconoscimento scaduti, le carceri, versamenti fiscali, referendum, giustizia e tutto ciò che concerne la vita pubblica.

Tutti gli sfratti previsti per i mesi precedenti a giugno saranno, quindi, annullati. Misure, ancora una volta, messe in campo per arginare i problemi degli italiani durante questa pandemia mondiale. Al mese di giugno sono fissati anche i termini ultimi per l’approvazione delle tariffe Tari. Si allungano anche i termini per lo scioglimento dei comuni e la gestione di eventuali crisi locali.

I rinvii dei prossimi mesi

Rimandata all’estate anche i rinnovi per i documenti di riconoscimento e la carta d’identità per evitare il sovraffollamento degli uffici pubblici per i rinnovi. E ancora, i versamenti alle pubbliche amministrazioni sono prorogati dal 16 marzo al 20 marzo 2020. Allo stesso modo, anche gli adempimenti fiscali con scadenza tra l’8 marzo ed il 31 maggio 2020 possono essere pagati entro il 31 maggio in un’unica rata o dilazionati in massimo 5 rate mensili con un importo pari a quello del mese di maggio.

Bloccati anche i licenziamenti, che non potranno essere effettuati nei prossimi due mesi sulla base di un “giustificato motivo oggettivo”. Invece, il termine per la domanda di disoccupazione agricola è prorogato fino all’1 giugno 2020.