Coronavirus, si teme contagio dei compagni di squadra del 38enne malato

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In Cina le vittime sono 2.233, il mercato di auto più grande del mondo ne risente, perdendo il 92% di vendite. In Corea del Sud si contano oltre 200 casi, ma per le autorità la situazione è “gestibile”. Preso d’assalto in Ucraina il bus che trasportava i rimpatriati da Wuhan. Per il presidente Volodymyr Zelensky: “Ci siamo comportati come nell’Europa medievale. Non dimentichiamo che siamo tutti persone”. L’epidemia del coronavirus continua a tenere alta la tensione ed è allerta in tutto il mondo. Cresce la paura in Italia: un trentottenne è ricoverato all’ospedale di Codogno (Lodi). L’uomo è risultato positivo al coronavirus. Per lui la prognosi è riservata: a causa della grave insufficienza respiratoria, sue condizioni sono ritenute “molto gravi”. Il collega rientrato dalla Cina, che aveva cenato con il 38enne malato, potrebbe essere il “paziente zero”. Anche per lui sono scattati i controlli: l’uomo è stato accompagnato al Sacco di Milano, dove si trova in isolamento.

C’è preoccupazione anche per i compagni di squadra del 38enne. L’Amatori Sabbioni, infatti, nel pomeriggio di sabato 15 febbraio, si era scontrata con la Picchio Somaglia, la squadra di calcio dove milita il 38enne contagiato. L’uomo non aveva ancora riscontrato alcun sintomo. Per questo motivo la partita si è svolta regolarmente.

Coronavirus, paura per i compagni del 38enne

Dopo il ricovero del trentottenne lodigiano, anche i compagni e gli avversari saranno probabilmente sottoposti ai controlli del caso. Intanto la partita tra la Picchio Somaglia e il Cremosano, prevista per sabato 22 febbraio, è stato sospesa.

Il 18 febbraio il trentottenne si è recato per la prima volta al pronto soccorso di Codogno a causa della febbre alta. L’indomani ha fatto ritorno alla struttura ospedaliera del Lodigiano a causa di una grave crisi respiratoria.

Intanto aumenta il numero dei contagi: positivi al Coronavirus anche un amico e la moglie del 38enne, insegnante di educazione fisica all’ottavo mese di gravidanza. Immediato il ricovero all’ospedale Sacco di Milano, attrezzato come lo Spallanzani di Roma per le bioemergenze. L’assessore Gallera ha fatto sapere che sono altre tre le persone risultate positive al virus nella sola regione Lombardia.