Coronavirus, Siaarti: ipotesi limite di età alla terapia intensiva

Coronavirus, Siaarti: ipotesi limite di età alla terapia intensiva

L’emergenza coronavirus potrebbe imporre un limite di età alla terapia intensiva. È una possibilità prospettata dallo stesso Siaarti, cioè la Società italiana anestesia analgesia rianimazione e terapia intensiva. In questi giorni stiamo infatti assistendo a una vera e propria crisi del sistema sanitario nazionale. L’epidemia richiede sforzi sempre più massicci al personale ospedaliero e l’aumentare dei contagi aggrava nettamente la situazione.

Coronavirus, possibile limite di età alla terapia intensiva

In un momento così duro, gli anestesisti e i rianimatori ammettono di avere serie difficoltà e decidono di pubblicare alcune raccomandazioni. La direttiva espressa dal Siaarti è la seguente: “Occorre puntare a garantire i trattamenti di carattere intensivo ai pazienti con maggiori possibilità di successo terapeutico: si tratta dunque di privilegiare la “maggior speranza di vita”“. Poi si legge: “Può rendersi necessario porre un limite di età all’ingresso in Terapia intensiva. Non si tratta di compiere scelte meramente di valore, ma di riservare risorse che potrebbero essere scarsissime a chi ha in primis più probabilità di sopravvivenza e secondariamente a chi può avere più anni di vita salvata, in un’ottica di massimizzazione dei benefici per il maggior numero di persone”.

Chiaramente, tale strategia sarà messa in atto solo in caso di urgenza. Il Siaarti ha infatti preferito delineare questa direttiva nel caso in cui, in futuro, ci fossero troppe persone ricoverate e pochi posti in terapia intensiva. Questo testo è stato diffuso integralmente sul sito del Siaarti. Il documento vuole fornire un supporto a tutti gli anestesisti-rianimatori attualmente impegnati a gestire in prima linea l’emergenza.