Coronavirus: Sicilia, 600 infermieri e 50 medici rispondono ad appello Regione

Coronavirus: Sicilia, 600 infermieri e 50 medici rispondono ad appello Regione

Palermo, 14 mar. (Adnkronos) – Sono più di 600 gli infermieri e oltre i 50 medici che hanno già risposto alla richiesta di 'arruolamento straordinario' della Regione siciliana per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. I bandi e le graduatorie restano comunque ancora aperti ed è possibile prevedere un ulteriore incremento di nuovo personale sanitario immesso in servizio nelle Aziende del Sistema sanitario regionale. "E’ una prima significativa risposta – dice il governatore Nello Musumeci  – che ci permette di rafforzare la linea dell'emergenza. La Regione si è mossa, da subito, per provare ad anticipare l’avanzata del virus, attraverso una serie di importanti misure come le procedure di reclutamento di nuovo personale sanitario. E’ un momento difficilissimo in cui tutti devono fare la propria parte: ogni singolo cittadino è chiamato al dovere del rispetto delle regole, anche a tutela dei tanti professionisti impegnati in corsia che, come tutti, a casa hanno famiglie e affetti". Oltre al recepimento di tutte le disposizioni in deroga all’ordinaria modalità di contrattualizzazione, l'assessorato regionale alla Salute ha individuato due aziende capofila regionali per bandire avvisi di disponibilità e bandi di concorso: per il personale medico, con particolare riferimento ai medici specializzandi e ai giovani professionisti, il Policlinico di Messina; per gli infermieri e i professionisti di supporto sanitario, l’Asp di Palermo. Le due Aziende hanno avviato subito le procedure, pubblicando i seguenti bandi e avvisi di disponibilità: personale infermieristico (già concluso);  personale medico (aperto); Oss (si concluderà il 17 marzo).