Coronavirus in Sicilia, il video sui social: “Vengo dalla zona rossa”

Coronavirus in Sicilia, il video sui social: “Vengo dalla zona rossa”

Due donne si incontrano in strada ad Agrigento, in Sicilia, e postano un video sui social sfidando l’ordinanza sulla zona rossa e l’emergenza coronavirus. È successo nella serata di lunedì 9 marzo. Le due ragazze sono una 21enne di Favara e una 35enne di Agrigento, protagoniste di una serata di movida nella città siciliana. Il video che ritrae le due donne è stato postato su Instagram. Una dice all’altra: “Vengo da Milano, dalla zona rossa!“. L’altra tranquillamente risponde: “Io vengo direttamente da Roma!”. Poi: “Quindi dove ci troviamo?”, “Ad Agrigento!”. Le Instagram Stories che riprendono il dialogo incriminato sono immediatamente diventate virali.

Coronavirus, dalla zona rossa alla Sicilia

La polizia postale è intervenuta, identificando le due protagoniste del video e denunciandole. Ora, le ragazze hanno subito il sequestro dei loro telefoni cellulari e sono in attesa di ulteriori provvedimenti delle autorità competenti. Sul caso è intervenuto anche il legale della 21enne, Giuseppe Scozzari: “La mia assistita non è stata in alcuna zona rossa né gialla, ma a Roma dove si può entrare e uscire senza alcun tipo di restrizione né obbligo di comunicare nulla. È rientrata venerdì, dopo avere convalidato un esame, usando guanti e mascherina e ha consultato il suo medico, pur non avendo alcun obbligo di farlo, comunicando la sua presenza in città”.

Poi ha aggiunto: “Quanto si vede nel video è un atto di leggerezza. Non giustifica il massacro social di insulti e minacce di ogni tipo e, fin da ora, diffidiamo chiunque dal continuare”.

Non è sicuramente il primo caso di sfida diretta alle ordinanze restrittive sul coronavirus. Le scene di movida notturna sono sempre più frequenti e in Sicilia si teme il contagio a causa dei rientri dal nord. Il sindaco di Agrigento Lillo Firetto è intervenuto a tal proposito, denunciando la situazione insostenibile: ogni sera centinaia di persone si ritrovano, escono, frequentano locali. Firetto ha condannato apertamente questo comportamento, invitando soprattutto gli agrigentini rientrati dal nord Italia a non uscire di casa. I controlli dei carabinieri saranno comunque intensificati e la lista di locali che scelgono di chiudere si sta allungando.