Coronavirus: Sileoni (Fabi), 'tra banche mancato coordinamento e gioco squadra'

Coronavirus: Sileoni (Fabi), 'tra banche mancato coordinamento e gioco squadra'

Milano, 23 mar. (Adnkronos) – In questi ultimi giorni nelle filiali aperte delle banche italiane, "è andata davvero poca gente, ma chi va sono purtroppo persone più anziane, che ci vanno per i motivi più futili, dall'estratto conto al versamento, alla bolletta. Penso che ci doveva essere più informazione, è mancato un lavoro di organizzazione comune tra le banche, è mancato un gioco di squadra". A sottolinearlo all'Adnkronos è il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni.

Nelle ultime settimane, la Fabi e gli altri sindacati hanno fatto diversi appelli per chiedere ai cittadini di andare in banca il meno possibile, e di usare il bancomat esterno. "Tutte le operazioni si possono fare con l'home banking, il bancomat oppure telefonando", aggiunge. Secondo Sileoni, le banche non chiudono le filiali, perché "c'è una competizione sfrenata". Se il Governo o le autorità avessero "coordinato tutto a livello centrale, non permettendo ai singoli di andare in ordine sparso, sarebbe stato tutto molto più efficace. Sta avvenendo con le banche quello che è avvenuto tra Governo e regioni, con l'Abi a fare la parte del governo e le banche la parte delle regioni", conclude.