Coronavirus, Sileri: ascoltare governatori ma controlli ci sono

Red/Sav

Roma, 4 feb. (askanews) - "Le richieste dei governatori e di coloro che gestiscono la sanità regionale vanno sempre lette e prese con il dovuto riguardo. È evidente che ci sono situazioni locali che vengono sollevate ed è nostro interesse e obbligo ascoltare e cercare una soluzione. Immagino che già nelle prossime ore quella circolare possa essere arricchita e migliorata con i suggerimenti dei governatori che hanno rilevato alcune criticità, che però non necessariamente ci sono". Lo ha detto a Sky TG24 il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri commentando la lettera inviata al Ministero della Salute dai presidenti di Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e provincia autonoma di Trento.

"Serve però non fare di tutta un'erba un fascio, - ha continuato Sileri-. Qui si tratta di un problema geografico: tutti coloro che provengono con voli diretti dall'area più calda, cioè dalla citta di Wuhan e dalla provincia circostante, non arrivano più in Italia. Con voli indiretti potrebbero essere arrivati in Italia, questi devono essere controllati ma verosimilmente tutti coloro che nelle prossime ore arriveranno in Italia verranno controllati anche grazie all'implementazione degli scanner termici. Dobbiamo vedere questa situazione come una situazione dinamica che può cambiare di ora in ora. Ben vengano le critiche e soprattutto le notizie che provengono dai sistemi sanitari regionali. Bisogna ascoltare tutti e procedere ai cambiamenti se necessario", ha concluso.