Coronavirus, Sileri: sanità, servirà cooperazione interregionale

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Roma, 7 mar. (askanews) - "Stiamo già aumentando i posti di terapia intensiva e servirà una cooperazione interregionale per consentire il trattamento di Sars-2Cov su tutto il territorio nazionale. Rispetto alla dotazione dei respiratori per la ventilazione, la Protezione civile e il ministero della Salute si stanno già attivando per aumentare la disponibilità, anche con il coinvolgimento delle strutture non accreditate con il servizio sanitario nazionale". Lo afferma Pier Paolo Sileri, vice ministro della Salute.

"E' un momento importante, in cui dobbiamo tenere alta l'attenzione e fare tutto il possibile. Abbiamo dei focolai in diverse parti di Italia, per capire se le misure di contenimento sono state efficaci bisogna aspettare ancora 7 giorni", afferma Sileri in un'intervista al Corriere della Sera.

"I provvedimenti presi fino a oggi sono funzionali alla riduzione della diffusione del virus. La chiusura delle scuole è un'ottima scelta affinché non si diffonda il contagio. Se saranno necessarie altre misure lo vedremo nei prossimi giorni; intanto va implementato l'adeguamentoaqueste restrizioni e a tutte le misure comunicate fino a oggi. Resta fondamentale la rarefazione sociale, la riduzione e la sospensione di occasioni collettive e assembramenti". Un esempio pratico? "Una cena con molte persone, in cui tutti stanno stretti. Meglio evitare"