Coronavirus, Simeone (FI): Lazio, 600 mila mascherine in -2-

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Roma, 16 mar. (askanews) - "Il Policlinico Tor Vergata, dove è in atto una riorganizzazione interna che porterà al trasferimento della Medicina al San Giovanni Addolorata e al San Camillo, verrà dotato - spiega Simeone - di 80 posti letto dedicati esclusivamente ai pazienti affetti da Covid-19, di cui 15 per la terapia intensiva. Così come avremo un quarto importante centro di riferimento per l'emergenza. Stiamo parlando dell'istituto clinico Casalpalocco, gruppo  Villa Maria, che assumerà il ruolo di Spoke dell'istituto Spallanzani. In tale struttura sono utilizzabili ben 92 posti letto, fra cui 12 garantiti alla terapia intensiva.  Si tratta nel complesso di un rafforzamento imponente della disponibilità di letti per la terapia intensiva nella nostra regione, attorno ai 100 posti letto". Quanto alle mascherine "sul fronte dei dispositivi di protezione individuali ci è stato comunicato che sono state distribuite circa 600.000 mascherine chirurgiche. Mi sento il dovere di confortare gli operatori della mia provincia dal momento che 6000 di questi dispositivi sono stati inviati oggi all'Asl di Latina e ogni giorno ne verranno consegnati nella medesima quantità. Tra il 17 ed il 19 marzo si procederà invece alla distribuzione delle mascherine ffp2 ed ffp3. Questo tipo di intervento, comprensivo della sottoscrizione dei relativi contratti di acquisto, comporta un impegno di spesa della Regione Lazio per complessivi 40 milioni di euro". Sulla riapertura dell'ospedale Forlanini "il vicepresidente Leodori ha fatto intendere che questa strada non sarebbe percorribile in tempi brevi, dal momento che occorrerebbero dei mesi e probabilmente si andrebbe anche oltre il 2020. Ad ogni modo è stato chiesto l'avvio di uno studio di prefattibilità sulla riconversione della struttura romana, con annessa richiesta di un parere pro veritate per capire i tempi dell'operazione. E' stato quindi affrontato - aggiunge - il tema del potenziamento degli screening mantenendo uno stretto contatto con il Ministero della Salute. Si è convenuto sulla necessità di accelerare i tempi per le diagnosi ed eseguire un più alto numero di tamponi, nella speranza che vengano introdotti il più presto possibile dei test innovativi per l'identificazione sempre più rapida del Covid-19". Per mercoledì 18 marzo è stato convocato "un tavolo con gli assessori Orneli, Di Berardino e Troncarelli, proprio per approfondire al meglio il possibile impatto socio-economico del Coronavirus sul territorio regionale, con le eventuali misure straordinarie da assumere per sostenere imprese e cittadini".