Coronavirus, Simeone (FI): Lazio, urgente intervenire a Fondi

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Roma, 19 mar. (askanews) - "Nella riunione odierna dei capigruppo del Consiglio regionale, svoltasi alla presenza del vice presidente Leodori, del capo di gabinetto Albino Ruberti e dell'assessore Paolo Orneli ho chiesto l'adozione di provvedimenti urgenti su Fondi, a partire dalla messa a disposizione dei 4 posti letto per la terapia intensiva del San Giovanni Di Dio proprio ai pazienti positivi al coronavirus". Lo riferisce in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare. "Ho chiesto l'attivazione del reparto di Malattie Infettive presso l'ospedale fondano. Nel corso della riunione - spiega - è stato preannunciato l'avvio di uno screening veloce che consiste nel fare delle Tac per individuare i sospetti casi di polmonite. La sperimentazione - sottolinea - verrà avviata proprio a Fondi, con la collaborazione dell'Asl di Latina e del Campus Bio Medico di Roma. In sede di discussione ho fatto presente che se la Tac si potrebbe fare nell'arco di pochi minuti, ben più lunga rischia di essere la procedura per il trasporto dei malati". "Sposo l'idea di uno screening di massa con la possibilità di eseguire tamponi a tappeto, a cominciare dalle cosiddette realtà focolaio come Fondi" sottolinea Simeone che denuncia la mancanza di dispositivi di protezione. "Vi sono interi reparti dove i nostri sanitari sono costretti a mantenere le mascherine chirurgiche anche per 2 o 3 giorni, quando invece dovrebbero essere cambiate nell'arco di poche ore. Un problema posto dal sottoscritto è quello dell'arrivo di persone e famiglie con seconde case nella provincia di Latina. Diversi i casi riscontrati a Gaeta, Formia, come pure a Sabaudia, al Circeo, ad Anzio e Nettuno" dice.