Coronavirus, Simit: task force per assistere cittadini e operatori

Red/Apa

Roma, 28 gen. (askanews) - L'attenzione per il coronavirus 2019-nCoV ha indotto la Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT e la Società Italiana di Medicina Generale - SIMG a realizzare e diffondere il primo di una serie di documenti congiunti, al fine di diffondere un'informazione esaustiva presso gli operatori sanitari.

Dal 27 gennaio è disponibile questo documento, elaborato da SIMIT e condiviso da SIMG, indispensabile per consentire agli Operatori Sanitari ed ai Medici di Medicina Generale del nostro Paese per avere informazioni pratiche, recenti e tempestivamente aggiornate con cui potranno informare i propri assistiti sullo stato e sull'evoluzione della malattia. Le due Società Scientifiche intendono sviluppare in questo modo un modello di collaborazione interprofessionale che consenta la creazione di una vera e propria rete di sorveglianza e di presa in carico di tutte le malattie infettive nel nostro Paese.

"Questo accordo intersocietario è fondamentale per favorire una rapida ed efficiente comunicazione. Gli infettivologi, infatti, sono impegnati nello studio del fenomeno in continua evoluzione, ma se dovessero comparire dei sintomi nel nostro Paese i primi a vederli sarebbero i Medici di Medicina Generale, a cui si rivolgono quotidianamente i cittadini" sottolinea il Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG.

"La creazione di un network operativo MMG/Infettivologi permetterebbe non solo di monitorare e trattare i casi di effettiva malattia da nuovo Coronavirus, ma anche di intervenire in modo appropriato nella comunicazione con il paziente e i relativi contatti. La comunicazione, in queste situazioni, riveste un ruolo fondamentale proprio per la necessità di esorcizzare quel sentimento di paura sociale che un'epidemia suscita inevitabilmente nella popolazione. In questi casi, infatti, l'allarmismo è sempre dietro l'angolo e va combattuto perché costituisce uno spreco di risorse ed è di ostacolo quando c'è effettivamente bisogno di limitare i danni di un'epidemia in atto" evidenzia il Presidente SIMIT Marcello Tavio.(Segue)