Coronavirus, Simit: task force per assistere cittadini e operatori -3-

Red/Apa

Roma, 28 gen. (askanews) - Alcuni paesi stanno mettendo in quarantena e testando i casi sospetti, soprattutto tra le persone che sono state a Wuhan nelle ultime 2 settimane e presentino sintomi respiratori. Stando ad alcuni ricercatori di Hong Kong i casi di infezione da nuovo Coronavirus 2019 nella città di Wuhan sono già 44.000 e sono 81 in tutta la Cina le vittime registrate. "Se questi dati venissero confermati, in particolare il numero delle vittime accertate - afferma Marcello Tavio presidente della SIMIT - vi sarebbero due conseguenze rilevanti, una negativa e una positiva; quella negativa è che l'epidemia potrebbe essere molto più vasta di quello che si temeva e c'è ragione di pensare che in quelle regioni sia sostanzialmente fuori controllo; la seconda, più favorevole - nel caso, ripeto, di un corretto conteggio dei morti - è che la mortalità sia decisamente inferiore a quel 4-5 % che si era evidenziato nella prima fase dell'epidemia, quando i casi accertati erano 600".

Pur non essendoci un'immediata situazione di emergenza, è quanto mai opportuno che il personale sanitario sia allertato e che mantenga alto lo stato di vigilanza attraverso la raccolta di un'accurata anamnesi di viaggio per tutti i pazienti con infezioni respiratorie acute. Ai medici di medicina generale viene chiesto di sospettare i possibili casi, di isolare immediatamente i casi sintomatici, e di chiedere una valutazione specialistica presso il centro infettivologico più vicino per l'esecuzione del test diagnostico e la completa presa in carico del paziente. Fintanto che l'evoluzione dell'infezione non assuma contorni più definiti, deve essere comunque sconsigliato il viaggio nelle aree ad alta endemia e soprattutto ai soggetti affetti da condizioni croniche maggiormente predisponenti a che l'infezione si manifesti in forma severa con complicanze gravi.

Per quanti devono necessariamente partire è consigliato adottare le misure di prevenzione generale: lavaggio accurato delle mani per almeno 20 secondi, consumare solo cibo ben cucinato e bere acqua in bottiglia, evitare luoghi di assembramento, mercati di animali vivi e morti, evitare il contatto stretto con malati o, in caso, non si possano adottare queste misure coprirsi narici e bocca con mascherina, similmente evitare di tossire o starnutire senza coprirsi con un fazzoletto o in mancanza di questo si consiglia di tossire nell'incavo del gomito.

Al personale sanitario che si accinge a visitare un malato sospetto, per motivi precauzionali, si raccomanda che, oltre a adottare le misure standard di biosicurezza, applichi le precauzioni per prevenire la trasmissione per via aerea e per contatto. In particolare, dovrebbe indossare mascherina e protezione facciale e guanti.

"La Simit - afferma il Presidente Tavio - a seguito dell'attivazione di una propria specifica unità di crisi, ha prodotto un pacchetto di strumenti operativi, che possono essere utilizzati anche da coloro che operano sul Territorio, in primis i MMG. La condivisione di questi documenti e la loro tempestiva rielaborazione in base alle esigenze dei Professionisti e l'evoluzione dell'epidemia, è il primo atto di questo accordo di collaborazione inter-societario. Questo pacchetto include un diagramma di flusso che definisce i passaggi chiave in base ai quali procedere e una serie di schede ad esso collegate che riguardano: autovalutazione del caso asintomatico (con versioni in italiano, inglese e cinese), l'infection control, la diagnosi differenziale virologica, e le modalità di invio del campione biologico per la diagnosi definitiva. Questo materiale è a disposizione di tutti sul sito della Simit (www.simit.org).