Coronavirus: sindacati, accordo parti sociali edilizia a sostegno lavoratori e imprese

Coronavirus: sindacati, accordo parti sociali edilizia a sostegno lavoratori e imprese

Roma, 23 mar. (Labitalia) – “E’ stata sottoscritta, nella giornata di oggi, una intesa di tutte le parti sociali dell’edilizia che prevede diverse misure a sostegno dei lavoratori e delle imprese del settore delle costruzioni”. Ne danno notizia le segreterie nazionali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. “In questo momento – scrivono – di estrema difficoltà per il Paese, la forte tenuta unitaria del sistema delle relazioni industriali e dello stesso sistema bilaterale delle costruzioni ha permesso, con l’intesa di oggi, alcune misure per il sostegno economico dei lavoratori, come l’anticipazione dei ratei maturati di ferie e gratifica natalizia e il pagamento, anch’esso anticipato, dell’anzianità professionale edile. L’obiettivo è quello di sostenere il reddito dei lavoratori coinvolti nei fermi produttivi dei cantieri in attesa che l’azienda o l’Inps provvedano al pagamento degli ammortizzatori sociali”.

“L’intesa – continuano i sindacati – prevede anche, in un momento nel quale il reperimento dei dispositivi di protezione individuale è rallentato dalla domanda complessiva di materiale sanitario, l’acquisto da parte del sistema bilaterale di dispositivi utili alla salvaguardia della salute e sicurezza delle maestranze che nonostante l’emergenza sanitaria sono impegnate nei cantieri di rilevanza pubblica e strategica, come la manutenzione degli ospedali e delle reti per garantire il loro corretto funzionamento e la loro efficienza”. In questo modo “si incentivano le imprese e i lavoratori ad operare secondo le disposizioni contenute nei protocolli tra governo e parti sociali del 14 marzo e del protocollo specifico per il settore delle costruzioni siglato tra ministero delle Infrastrutture, Ance, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil del 19 marzo scorso”.

L’accordo “che posticipa gli accantonamenti nelle Casse Edili e Edilcassa a Maggio, salvaguarda i diritti acquisiti dei lavoratori e riconosce alle imprese i giusti margini per reggere in questa fase complessa e rappresenta una prima risposta all’emergenza”. “Riteniamo che in questa complessa fase economica e sociale – concludono Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil – tutti gli attori del sistema debbano fare la propria parte per garantire il rispetto della salute e sicurezza dei lavoratori, la salvaguardia del reddito e la continuità produttiva nel rispetto delle norme per le attività essenziali e per i contesti lavorativi per i quali non è disposta la sospensione”.