Coronavirus, sindacati a Fontana: fermare le attività ... -2-

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Milano, 10 mar. (askanews) - Le sigle sindacali nella loro lettera indirizzata a Fontana si sono dette "consapevoli degli effetti negativi e pesanti che una decisione simile comporta sulla condizione economica della nostra regione, sia per le imprese che per i lavoratori", ma hanno voluto ribadire "anche in questa drammatica situazione il convincimento che la salvezza della vita delle persone viene prima di ogni altra, pur giusta, considerazione".

Per questo da parte di Cgil, Cisl e Uil Lombardia ci sarà sostegno alle scelte "finalizzate a realizzare una condizione che, ancorché più drastica, assicuri maggiori margini di efficacia per invertire immediatamente e significativamente il trend di crescita esponenziale dell'epidemia a cui assistiamo ogni giorno".

Nella loro lettera, inoltre, i sindacati hanno denunciato "il crescente stato di confusione che stanno generando le differenti scelte organizzative e operative che le singole aziende e amministrazioni pubbliche stanno mettendo in campo, nella ricerca, per approssimazione, di far fronte alle tante, diverse e complesse situazioni che si presentano". Nel mirino delle sigle finiscono anche "le resistenze e le difficoltà che alcune parti datoriali stanno opponendo alla possibilità di sottoscrivere il prima possibile l'accordo quadro sugli ammortizzatori sociali".