Coronavirus, sindacati a Fontana: fermare le attività economiche

Mch

Milano, 10 mar. (askanews) - "Le misure sin qui messe in campo non sono, purtroppo, sufficienti; se milioni di persone continuano a doversi muovere nei nostri territori per andare a lavorare, se viaggiano a stretta vicinanza sui mezzi pubblici, se lavorano fianco a fianco nelle fabbriche, negli uffici, nelle aziende di servizi, le probabilità di contagio restano altissime". Lo hanno scritto Cgil, Cisl, Uil Lombardia in una lettera congiunta inviata al governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Chiediamo alla Regione - si legge nella nota - una profonda, ma urgente valutazione sulla necessità e l'urgenza di procedere al fermo di ogni attività economica, imprenditoriale, produttiva, di servizio che non sia giudicata essenziale e per la sua natura non sospendibile".