Coronavirus, sindacati a Fontana: presidii sanitari al collasso

Mch

Milano, 10 mar. (askanews) - In Lombardia "la situazione dei presidii sanitari, che ci viene rappresentata anche dai lavoratori e lavoratrici della sanità nostri associati, è di fatto al collasso e agli stessi operatori sono richieste prestazioni orarie e carichi di lavoro già insostenibili". Lo hanno scritto Cgil, Cisl e Uil Lombardia in una lettera congiunta inviata al governatore della Lombardia, Attilio Fontana. "Il moltiplicatore quotidiano dei contagi, dei ricoveri in ospedale, dei ricoveri in terapia intensiva e, purtroppo, dei decessi continua ad assegnare alla Lombardia un primato assoluto che non ha uguali, ad oggi, nel resto delle regioni italiane", hanno aggiunto i sindacati che hanno chiesto uno stop delle attività economiche in regione.

"Non vogliamo neanche pensare quale scenario si aprirebbe nelle prossime ore se la frequenza dei contagi e dei ricoveri dovesse proseguire con il trend degli ultimi giorni o, peggio, incrementarsi ulteriormente", hanno chiosato le sigle.