Coronavirus, sindacati Lazio: incontro urgente con Amazon

Red/Nav

Roma, 15 mar. (askanews) - "In data 14 marzo Cgil, Cisl e Uil, hanno sottoscritto un'intesa con il Governo e le principali Associazioni datoriali al fine di favorire protocolli anticontagio e mettere in sicurezza le lavoratrici e i lavoratori che in questi giorni stanno garantendo, con enormi sacrifici, servizi pubblici essenziali, le produzioni necessarie per garantire il traffico merci, le produzioni alimentari e altro nel rispetto delle previsioni di cui al DPCM 11 marzo 2020". Così si legge nelle prime righe della richiesta urgente di confronto siglata dai segretari generali di Filt-CGIL e Fit-Cisl Roma e Lazio, Eugenio Stanziale e Marino Masucci, e dal Commissario Straordinario UilTrasporti Lazio, Gian Carlo Serafini, ed indirizzata alla Amazon di Passo Corese.

"Nell'intesa sono state definite misure aggiuntive di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, tra i quali: Confronto preventivo con le rappresentanze sindacali per l'individuazione e la condivisione delle procedure e degli strumenti più idonei agli obiettivi di tutela della salute del personale; fornitura di kit di dispositivi di protezione individuale e rispetto della distanza di sicurezza in osservanza delle disposizioni governative e delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Mascherine, guanti, cuffie, tute, forniti a tutti i lavoratori che non possono mantenere la distanza di sicurezza richiesta, Gel disinfettante all'ingresso e in uscita dei luoghi di lavoro Pulizia a fine turno e sanificazione periodica degli ambienti e degli strumenti di lavoro".

E poi "estensione del protocollo di sicurezza a tutti i fornitori e aziende in appalto; organizzazione di turni, di intesa con le Rappresentanze Sindacali, nel rispetto delle previsioni di cui al DPCM 11 marzo 2020 e il protocollo stesso, non escludendo, se necessari, la temporanea sospensione e rallentamento della produzione; smart working per tutte le figure aziendali la cui presenza in azienda possa ritenersi non necessaria". Inoltre viene sollecitata la "costituzione in azienda di un Comitato per l'applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del RLS".

"Si intende richiamare, ai sensi delle disposizioni di cui al D.Lgs. 81/2008, nonché di quanto sancito dalla Carta Costituzionale artt. 2, 32, 35 e 41, che la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione". Per tutto questo le organizzazioni sindacali richiedono ad Amazon "un urgente incontro, da svolgere nelle modalità consentite dalle attuali normative. In caso di mancata convocazione, loro malgrado, saranno costrette ad attivare tutte le procedure contrattuali e di legge previste per la tutela dei diritti dei lavoratori".