Coronavirus, i sindaci di Ponza e Ventotene chiedono di velocizzare il piano vaccinale

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covid ponza ventotene
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Vaccinazione di massa a tutta la popolazione delle due isole prima che inizi la stagione estiva, in modo da evitare che l’afflusso di turisti provochi l’emersione di focolai di Covid. È questo quello che chiedono alle autorità i sindaci di Ponza e Ventotene, Franco Ferraiuolo e Gerardo Santomauro, che intervistati da Fanpage hanno lamentato la decisione della politica di rispettare il principio di equità tra i cittadini senza tenere conto di situazioni limite come quelle delle due località insulari: “Si trattava di mostrare buon senso e far fronte a situazioni uguali in modi uguali, ma il quadro è differente: la situazione sanitaria è molto diversa da quella della terraferma, ha spiegato Santomauro.

Covid, l’appello dei sindaci di Ponza e Ventotene

Con la possibilità che entro l’estate la popolazione delle due isole non sia totalmente vaccinata, gli operatori balneari temono inoltre che i turisti possano prediligere mete ritenute più sicure a livello sanitario, come le isole greche che sono state recentemente diventate Covid free.

Il rischio maggiore però è la diffusione del coronavirus sulle isole in concomitanza con l’arrivo dei turisti in vacanza, come ha spiegato il primo cittadino di Ponza Ferraiuolo: “Ponza d’estate viene letteralmente presa d’assalto dai turisti, passando da 2mila a 20mila persone al giorno. Un’immunizzazione incompleta potrebbe comportare lo svilupparsi di un contagio diffuso del virus, con il rischio di dover chiudere alberghi, stabilimenti e ristoranti. Ci attendiamo un’affluenza come lo scorso anno se non maggiore”.

Le persone attualmente vaccinate

Ciò che viene chiesto dunque è un’accelerazione della campagna di somministrazione, dato che al momento ha ricevuto il vaccino soltanto una piccola parte della popolazione delle due isole: rispettivamente 240 persone su 2mila abitanti a Ponza e 170 persone su 760 abitanti a Ventotene, vale a dire tutti gli ultraottantenni e le categorie maggiormente a rischio come operatori sanitari, forze dell’ordine e insegnanti.

Nel frattempo la direttrice dell’Asl di Latina Silvia Cavalli ha garantito che a breve sulle isole partirà la vaccinazione per i sessantenni e per i settantenni. Una promessa che i sindaci locali sperano possa essere presto mantenuta: “Speriamo che le dosi arrivino già dalla prossima settimana, noi siamo pronti”.