Coronavirus: sindaco Agrigento, 'siamo in emergenza, servono controlli rigidi'

Coronavirus: sindaco Agrigento, 'siamo in emergenza, servono controlli rigidi'

Palermo, 23 mar. (Adnkronos) – "Mi auguro che quello che abbiamo visto sui social non sia vero, che non sia vero che sullo Stretto non ci sono stati controlli. Ci troviamo in una situazione di emergenza e la dobbiamo combattere facendo una grande azione di controllo del territorio". Così il sindaco di Agrigento Lillo Firetto commenta con l'Adnkronos le foto e video diffusi questa notte sui social di lunghe code di auto e pullman sullo Stretto di Messina. Una nuova folla di persone che starebbe tornando dal nord verso l'isola e che per la Sicilia potrebbe dire altri nuovi contagi. 

Dalla settimana scorsa un decreto interministeriale ha limitato al massimo l'ingresso via mare in Sicilia: sono solo 4 i traghetti che ogni giorno partono da Villa San Giovanni e 4 quelli da Reggio Calabria. L'ingresso è limitato a casi ben precisi e deve essere autorizzato dalla Regione. "Il provvedimento interministeriale non è chiarissimo e lascia una serie di maglie aperte – evidenzia Firetto – In una situazione come quella che stiamo vivendo non servono indicazioni ma regole con maglie strette e forse uno sforzo in più andava fatto". 

Il pensiero va ai tanti, soprattutto studenti fuori sede, rientrati nelle scorse settimane in Sicilia. "Quello che stiamo affrontando è per la maggior parte legato a quei rientri – afferma il primo cittadino – I due pazienti positivi al Covid 19 che abbiamo ad Agrigento sono legati a ragazzi che rientravano dal nord e purtroppo nelle prossime ore il bilancio potrebbe aumentare. La nostra sanità, ed è inutile nasconderci dietro a un dito, è debole e l'unico modo per fronteggiare a queste carenze e contrastare la diffusione del virus è aumentare i controlli. La chiusura delle città – conclude – deve essere reale".