Coronavirus, sindaco Codogno: "Contagi in calo, rispetto regole paga"

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di Silvia Mancinelli"Siamo la certificazione che i buoni comportamenti e il rispetto delle regole, puntuale e preciso, portano al raggiungimento del risultato. Il numero dei contagi (ad oggi sono 170) è rallentato e speriamo aumenti il numero dei guariti". Così, all’Adnkronos, Francesco Passerini, sindaco di Codogno."Adesso, vedendo i dati e l’apertura fatta da parte del Governo, con un decreto per assurdo troppo permissivo - continua - si rischia di veder vanificati i sacrifici fatti in questi giorni. Saremmo dovuti essere a contagio zero prima di togliere la zona rossa".  

Ma il primo cittadino del comune in provincia di Lodi, per settimane zona rossa del Coronavirus, incalza: "Da questo virus si può guarire, molti si rimettono perfettamente anche restando a casa, ma bisogna limitare il numero dei contagi, non ci sono strutture per accogliere tutti. E l’unica strada ed è ancora lunga. Bisogna andare avanti perché siamo solo all’inizio della battaglia. Il comportamento e l’attenzione adottati con grande spirito di abnegazione dai miei cittadini - prosegue Passerini - devono essere estesi a tutto il territorio nazionale. Adesso bisogna resistere per la ripresa dell’economia, altrimenti si rischia grosso. Il decreto fa confusione, anche tra i commercianti c’è chi apre perché giustamente legittimato e chi per precauzione tiene chiuso".  

"Oggi sono stato obbligato ad autorizzare il mercato, il nostro è storico - precisa il sindaco - con 100 e più banchi ogni martedì e venerdì, e ho fatto un appello pubblico ad ambulanti e cittadini perché restassero a casa. Nessun banco si è presentato, la piazza, un anello di 7200 metri quadrati, era deserta. Ha vinto il buon senso".