Coronavirus: sindaco comune più piccolo d'Italia, 'per i francesi eravamo tragici, ora hanno capito'

webinfo@adnkronos.com

di Silvia Mancinelli 

"Siamo a duecento metri dalla Francia e all'inizio, quando parlavo coi colleghi d'amministrazione d'oltralpe, c'era sempre l'atteggiamento del tipo 'ma voi la fate sempre tragica, da voi è sempre tutto difficile', poi hanno compreso che forse i problemi erano gli stessi da loro e che li stavamo affrontando nel modo più giusto". Lo racconta all'Adnkronos Mauro Carena, sindaco di Moncenisio, il comune più piccolo d'Italia in provincia di Torino. "Abbiamo contatti molto diretti coi paesini dell'altro versante che - aggiunge - nonostante abbiano di solito un atteggiamento di superiorità, in questo caso stanno avendo un grande rispetto per come stiamo gestendo l'emergenza". Molto ben organizzato, il comune abitato da 40 persone, può contare in questo momento di una fornitura di farmaci e mascherine all'altezza della situazione. 

"Ad ogni cittadino abbiamo distribuito gratuitamente due mascherine a testa e altre ne arriveranno - spiega Carena - anche per i medicinali non abbiamo necessità che le persone si spostino, non mancano i pacchi alimentari e, pur essendo chiusi il bar, i ristoranti e l'albergo, è aperto il negozietto di prossimità per le necessità di tutti. Siamo in un posto di grandi spazi, in un villaggio a 1500 metri di altitudine, con questi grandi spazi a disposizione, siamo a 15, 17 chilometri di distanza dall'altro paese, Susa, sarebbe pressoché impossibile un controllo capillare. Abbiamo parlato con i turisti per il problema delle seconde case, dove abbiamo una grande presenza di lombardi, tutti molto legate al paese e con i quali c'è confidenza. Abbiamo trovato facilità nel poter loro spiegare che se fossero venuti avrebbero comunque dovuti restare a casa e rispettare le stesse osservanze che avevano nelle loro città. Non ci sono stati tentativi di fuga ma grande dialogo e responsabilità da parte di tutti. Siamo preoccupati per l'impatto economico - conclude il sindaco - per la ripresa, ma capiamo che è un momento difficile e il comune ben organizzato aiuta, se non a superare il momento, almeno a trascorrerlo alla meno peggio".