Coronavirus, sindaco Medicina cita Vasco

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"Come direbbe Vasco siamo tutti qua, impegnati a cercare di trovare un senso a questa storia, vorremmo dare un senso ai nostri sacrifici, al nostro starci lontani, al nostro non poterci abbracciare e baciarci. Alla sofferenza delle famiglie che, in questi giorni, hanno perso un loro caro. In realtà non c'è alcun senso in tutto questo, tranne forse la serenità che, comunque, c'è un domani che arriverà e che saremo fortunati di viverlo insieme, di nuovo uno appiccicato all'altro senza paura". Così il sindaco di Medicina, Matteo Montanari, in un videomessaggio rivolto ai suoi cittadini, dopo la decisione di chiudere Medicina e la frazione di Ganzanigo per l'alto numero di contagi. 

"Mi tocca dirvi quello che un sindaco non vorrebbe mai dire ai propri cittadini. Dobbiamo però seguire le indicazioni dei medici che stanno gestendo al meglio quest'emergenza sanitaria Ancora una volta vi chiedo di essere generosi", dice Montanari sottolineando: "Dobbiamo evitare altri contagi dentro Medicina e anche di esternare il contagio verso la Città Metropolitana di Bologna. Per questo c'è una nuova ordinanza regionale per il controllo rinforzato del capoluogo di Medicina e Ganzanigo, dove abbiamo la stragrande maggioranza dei casi positivi". 

"Il numero dei contagi si sta contenendo - aggiunge -. Spero davvero che, nei prossimi giorni, possiamo vedere il risultato di questi nostri sforzi. Oggi abbiamo avuto i primi due guariti, marito e moglie, che sono diventati negativi. E' iniziata la nostra rimonta. Siamo indietro nel punteggio ma vogliamo al più presto che il numero dei guariti raggiunga e sorpassi quello dei positivi al Coronavirus". "Detto questo, però, abbiamo capito tutti come il tipo di virus che ha colpito Medicina sia particolarmente aggressivo e contagioso. Ci tocca, quindi, alla fine, un ulteriore ultimo sforzo. A testa alta e senza paura" conclude.