Coronavirus, sindaco Trapani: il passaporto sanitario serve

Red/Gca

Roma, 27 mag. (askanews) - Per qualche ora Trapani stata la prima provincia Covid-free. Poi, per, arrivata la notizia di 4 nuovi casi di Coronoavirus che, comunque, non riguardano il capoluogo. "C' stato un buon concerto di azioni dell'intero sistema, dalle forze dell'ordine al sistema sanitario, abbiamo fatto un po' di casino noi amministratori locali, e siamo riusciti a mantenere", ha commenta a Radio Capital il sindaco della citt Giacomo Tranchida.

"La Regione ha tenuto il pugno di ferro sulle entrate, e questo ha consentito di limitare la presenza del virus nella nostra terra". Tranchida si fatto notare per alcune sue dichiarazioni forti, in particolare per aver definito "scimuniti" alcuni concittadini e aver accusato altri di non avere senso civico: "Se lei vuole che le risponda in tutta sincerit dicendole che sono stato un po' terrorista, s, sono stato un po' terrorista. Un terrorismo psicologico ma speso a fin di bene. Ho usato espressioni forti, colorite ma immediatamente percettibili anche nei quartieri popolari, e l'ho fatto per segnalare che c'era un problema". Paura che ritorni? "Possiamo convivere con la prudenza", risponde il sindaco di Trapani, "ma non vogliamo vivere con la paura".

Il presidente della Sicilia Musumeci, come quello della Sardegna Solinas, ha proposto il passaporto sanitario: "Secondo me giusto", dice Tranchida, "Non vogliamo fare elenchi di buoni e cattivi, e ho idee opposte a quelle di Musumeci, ma la salute non ha colore n sapore. A noi i turisti servono come il pane, ma ovvio che, nel momento in cui abbiamo questa condizione, gradiremmo che ci fossero pi controlli. Serve uno sforzo in pi da parte dello Stato. Non voglio essere polemico, ma se sono stati previsti i voucher per le vacanze, bisognerebbe mettere qualche risorsa in pi per fare il tampone a chi parte. Si tratta di provvedimenti che dobbiamo adottare per stare sereni noi da un lato e dare garanzie ai visitatori dall'altro". Il sindaco di Milano Sala, rispondendo a Salinas, ha scritto su facebook "io non andrei in vacanza laddove fosse richiesto un test di negativit al virus": "E allora non vada in vacanza, Giuseppe Sala. Ma si rende conto della gravit se il sindaco di Milano fa queste affermazioni?", ribatte Tranchida, "Se non ti vuoi sottoporre al test sanitario per tutelare te stesso, i tuoi familiari, i tuoi amici e i luoghi in cui devi andare... allora te ne stai a casa, caro sindaco di Milano".