Coronavirus, Sinistra: Comune Firenze trovi 6 mln per famiglie

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Firenze, 27 apr. (askanews) - Il Comune di Firenze ha fatto troppo poco per il sostegno alle famiglie nell'emergenza Coronavirus e 6 milioni potrebbe recuperarli da una serie di voci, comprese un'erogazione da Toscana Energia, un'anticipazione del 50% dei canoni e utili di Publiacqua e Toscana Energia, il fondo morosità di Publiacqua, la rdizuione delle spese per utenze e consumi. La proposta arriva da Sinistra Progetto Comune e Firenze Città Aperta. "Serve un intervento economico diretto e immediato del Comune Ora", affermano la consigliera Antonella Bundu e il consigliere Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, Francesco Torrigiani, co-portavoce di FCA e consigliere del quartiere 1 e Tommaso Grassi di Firenze Città Aperta e già capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra in Palazzo Vecchio. "La nostra proposta -continuano- è finalizzata ai pacchi alimentari, per rendere permanente per il 2020 l'erogazione, ai buoni spese, per ripetere la distribuzione terminata allargando la platea a chi è risultato escluso, ai contributi affitti, per coprire ulteriori 2.200 famiglie, al fondo bollette, con l'istituzione di un fondo per piccoli contributi di liquidità per famiglie in assoluta, almeno 1.000 famiglie. Non andrà tutto bene, ma soprattutto, non sta andando tutto bene" Bundu e Palagi. "Tante persone non riescono ad accedere agli strumenti di sostegno materiale pensati dalle istituzioni. Le responsabilità - aggiungono Bundu e Palagi - non sono unicamente della Giunta e capiamo le difficoltà, ma occorre un impegno condiviso per trovare soluzioni coraggiose. Dirsi che stiamo facendo il massimo per non affrontare i problemi sarebbe l'errore più grande".

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