Coronavirus, Siracusano (Fi): requisire ospedale militare Messina

Pol/Bac

Roma, 25 mar. (askanews) - "A Messina, la mia città, l'emergenza Coronavirus si aggrava di giorno in giorno, ed è chiaro ormai a tutti che per gestire e contenere il contagio serviranno azioni mirate da parte delle massime autorità nazionali". Lo afferma in una nota Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.

"La situazione più straziante - sottolinea - è quella della casa di riposo 'Come d'incanto', dove, stando agli ultimi bollettini, medici 20 anziani su 71 sono già risultati positivi al Covid-19. Vi lavorano, inoltre, 16 operatori che si trovano in isolamento - dentro la struttura stessa, nella quale stanno continuando con gradi sacrifici ad assistere gli ospiti - da giovedì scorso, senza poter essere sostituiti".

"Ma i focolai - insiste - potrebbero moltiplicarsi e il virus avanzare pericolosamente. Il presidente Musumeci e il sindaco De Luca stanno prendendo le corrette contromisure per essere pronti ad affrontare un'eventuale crisi sanitaria, ma Palazzo Chigi non può lavarsene le mani".

"Presenterò nelle prossime ore - annuncia - un'interpellanza al ministro della Salute, Roberto Speranza, per sapere come il Ministero stia predisponendo gli ospedali e gli operatori sanitari. A Messina mancano ambulanze, dispositivi di sicurezza per i medici e gli infermieri, mancano presidi di primo intervento, sono pochissimi i respiratori a disposizione".

"Propongo al governo - e su questo presenterà un emendamento al decreto 'Cura Italia' che la Camera esaminerà nel mese di aprile - di requisire l'ospedale militare di Messina, che già dispone di una struttura idonea, e attrezzarlo in pochissimo tempo per ospitare posti letto di terapia intensiva, di degenza e di isolamento. Ma non possiamo attendere settimane: bisogna agire subito. Prevenire e anticipare il virus, non limitarsi a rincorrerlo", conclude.