Coronavirus, Sistema Impresa: "Bene misure anti recessione Regione Lombardia"

Coronavirus, Sistema Impresa: "Bene misure anti recessione Regione Lombardia"

Milano, 2 mar. (Labitalia) – "Regione Lombardia promuove ‘L’accordo territoriale per mitigare gli impatti economici derivanti dall’emergenza sanitaria Coronavirus’ siglando una proposta che coinvolge tutte le associazioni datoriali e dei lavoratori attive negli Stati generali del Patto per lo sviluppo. Sistema Impresa ha sottoscritto il documento di indirizzo che contiene soluzioni in materia di interventi di aiuto e di stanziamento delle risorse. Il documento è stato inviato al governo nazionale". Così, in una nota, Sistema Impresa.

"Regione Lombardia sarà l’ente capofila di un’azione che impegna tutta la comunità produttiva lombarda attraverso un’interlocuzione diretta e costante con le associazioni maggiormente rappresentative che animano il Patto dello sviluppo", commenta il presidente di Sistema Impresa Lombardia, Berlino Tazza.

"L’obbiettivo che vogliamo perseguire attraverso l’accordo territoriale -continua- è finalizzato ad individuare soluzioni urgenti contro gli effetti recessivi dell’emergenza sanitaria. La fase successiva è fare in modo che il pacchetto delle iniziative venga approvato dall'esecutivo nazionale".

"Il metodo che ha deciso di attuare il presidente Attilio Fontana -prosegue Tazza- si sviluppa tramite un appello unitario alle forze della società civile e imprenditoriale per risollevare l’economia dei territori lombardi".

"Ritengo strategico il passaggio, ben evidente all’interno del nostro documento, in cui si richiedono misure di sostegno non solo per le aziende che risiedono nelle zone rosse ma anche per le attività che operano nelle zone gialle e per tutte le imprese che a causa delle conseguenze del Coronavirus hanno subito cali di fatturato e della domanda", sottolinea.

"Sono previsti -continua Tazza- strumenti di integrazione al reddito per i dipendenti che non beneficiano usualmente di prestazioni quali la Cigo. Si sottolinea inoltre la necessità di garantire la tutela dei lavoratori autonomi, degli artigiani e dei commercianti. Si punta correttamente sullo smart working per assicurare la continuità aziendale anche se questa modalità non può diventare ovviamente l’unica risposta".