Coronavirus, "situazione Pronto soccorso Bergamo drammatica"

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Dodici nuovi posti letto per malati di coronavirus sono stati ricavati all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in un reparto di degenza che finora non era stato toccato dalla riorganizzazione. Lo spiega l'Asst, fra le più colpite dall'emergenza Covid-19 in Lombardia, sottolineando "lo sforzo immenso" che continua a mettere in campo per fronteggiare il diffondersi del contagio. "Resta drammatica la situazione del Pronto soccorso - segnala l'azienda socio sanitaria territoriale - che ieri ha registrato 39 ricoveri e 6 trasferimenti all'Istituto Palazzolo e oggi vede altrettanti pazienti trasferiti e almeno 40 nuovi ricoverati".  

I nuovi letti attivati - riferisce l'Asst - vanno ad aggiungersi agli 80 posti in Terapia intensiva, ai 370 occupati da pazienti Covid-positivi e a quelli con pazienti in attesa del referto del tampone. In tutto oltre 400 pazienti, compresi i ricoverati a San Giovanni Bianco, in Valle Brembana. I pazienti trasferiti nella giornata di oggi sono 15 con sintomi lievi, due dei quali provenienti da San Giovanni Bianco, destinati a strutture socio sanitarie, e un paziente intubato inviato fuori provincia. Dopo l'arrivo del personale militare ieri - prosegue l'azienda - sono 12 gli operatori della Croce Rossa arrivati al 'Papa Giovanni', di cui 4 infermieri, ma i numeri sono in continua evoluzione e altri sono attesi. I medici e gli psicologi del Dipartimento di Salute mentale e della Psicologia offrono un supporto psicologico agli operatori che lo richiedano.  

"Oggi sono iniziati anche degli incontri di debriefing - spiega il direttore sociosanitario Fabrizio Limonta - con 5-6 persone al massimo e nel rispetto delle norme di sicurezza. Si tratta di un contributo per cercare di alleviare la pressione a cui tutti i nostri operatori sono sottoposti da settimane".