Coronavirus: Solaro (Trasportatori), 'senza interventi fortissimi aprile sarà deadline'

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di Silvia Mancinelli 

"La situazione è drammatica per il mondo del trasporto come lo è per il Paese. Per molte aziende siamo ormai al limite della sostenibilità: tanto le attività di trasporto più tradizionale quanto i corrieri espressi, che tengono in vita l'economia e la coesione sociale, sono vicine al collasso". A parlare, all'Adnkronos, è Enzo Solaro, segretario generale della Fedit, Federazione Italiana Trasportatori. "Da domani - dice- quando scatteranno le nuove misure restrittive, ci sono aziende che dovranno far fronte a costi uguali con un livello di fatturato ridicolo e con committenti che non è certo come e quando possano pagare. Produttività e volumi che calano, se non ci saranno interventi fortissimi sarà la fine. La situazione del settore è ormai prossima al collasso".  

Aggiunge Solaro: "Il fatturato che cala, la produttività vicina ai minimi storici, anche solo il rispetto delle nuove e indispensabili misure di sicurezza comportano tempi per l'esecuzione del lavoro molto più lunghi, rallentamenti: c'è un conto delle aziende che sta scendendo sotto i piedi e non so per quanto tempo saranno in grado di reggere. Se si ferma questo mondo si ferma l'economia del Paese". E' stata proprio la Fedit a insistere con il Governo affinché facesse una deroga almeno per gli autotrasportatori dopo il primo decreto che chiudeva gli autogrill: "diversamente - spiega il sindacalista - ci sarebbero tante persone essenziali alla vita di questo Paese che devono circolare per centinaia e centinaia di chilometri costrette ad andare per prati in caso di urgenti bisogni fisiologici".  

Azzeramento del cuneo fiscale e immissione di liquidità sono per il leader della Fedit gli "interventi importantissimi senza i quali alla fine di aprile le aziende potrebbero non essere nelle condizioni di pagare le retribuzioni o di non far fronte ai loro debiti e impegni. Solo gestire l'attività di trasporto - incalza Solaro - significa avere i soldi per pagare il carburante, le autostrade: non è un lavoro che si può fare a babbo morto. Tutto questo è oggettivamente insostenibile nel lungo periodo. Se non arrivano interventi che consentano da aprile in avanti di avere dei sostegni importanti, temo che il prossimo mese possa essere la deadline. Per i trasportatori certo, ma anche per i corrieri espressi che tengono in vita la rete distributiva del Paese".