Coronavirus, solidarietà in condominio: giovani “offrono” la spesa

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Coronavirus, solidarietà condominiale, a Torino delle ragazze aiutano gli anziani a fare la spesa: “Ve la portiamo noi”. L’iniziativa di un gruppo di giovani ragazze in supporto dei vicini di casa più anziani.

Coronavirus, solidarietà a Torino

Se in questo periodo preferite rimanere a casa, le ragazze del quarto piano offrono disponibilità a fare la spesa per voi (a titolo gratuito). Questo recitava un cartello comparso in un palazzo nel quartiere San Donato a Torino. Solo il primo, di una lunga serie di messaggi solidali che i condomini, più giovani, stanno dedicando alle persone anziane. Quel semplice gesto, che racchiude tanto amore e rispetto del prossimo, ha fatto il giro del web diventando un vero esempio per tante altre persone in Italia. Si tratta di quattro ragazze, tra i 23 e 26 anni, che hanno deciso di impiegare il loro tempo in quarantena ad aiutare le “persone più deboli o più esposte ai rischi del virus. Come giovani pensiamo di avere tempo ed energie e vogliamo metterle a disposizione, abbiamo letto di iniziative simili e abbiamo deciso di fare lo stesso”.

L’iniziativa

Sul biglietto hanno lasciato il numero di telefono a cui è possibile chiamare per richiedere la spesa. Sempre telefonicamente sarà possibile organizzarsi su ciò di cui si ha bisogno. Tutti gli scambi di merce avvengono in massima sicurezza: i soldi saranno passati sotto la porta e la spesa verrà lasciata davanti alla porta. Questo permette di evitare “qualsiasi tipo di contatto fisico, e speriamo che in tanti decidano di farlo anche in altri quartieri per estendere la rete della solidarietà. Nessuno in questo momento va lasciato solo, soprattutto chi è più a rischio”.

Un gesto di benevolenza, con lo scopo di “aiutare, essere utili in questo momento difficile. – dicono le ragazze- Speriamo che qualcuno vedendo il nostro gesto, faccia lo stesso”. Seguendo l’esempio, cartelli simili sono apparsi anche nei quartieri a Milano e a Napoli dove giovani si offrono di fare la spesa anche per i comuni vicini.