Coronavirus, Spena (Fi): assistenza per chi si cura in casa

Pol-Afe

Roma, 23 mar. (askanews) - "L'emergenza Coronavirus continua. Moltissime sono le persone sintomatiche, anche nel Lazio, costrette a curarsi a casa per tutto il periodo della degenza. Questi pazienti, oltre a rappresentare una concreta possibilità di contagio per i propri familiari, rischiano, senza un adeguato monitoraggio, di andare incontro a grave insufficienze respiratorie. Laddove non sia quindi possibile isolare in un luogo diverso dal domicilio chi risulta positivo al virus, occorre prevedere il supporto di una rete medica territoriale, ponendo un'attenzione particolare per i più fragili, anche attraverso la tele medicina". Lo afferma in una nota Maria Spena, deputata di Forza Italia.

"In relazione alla situazione laziale - aggiunge - sarebbe utile, al fine di contenere il contagio, un'estensione dei tamponi anche a coloro che hanno sintomi lievi. Per questo riteniamo opportuno consentire questi controlli anche alle strutture sanitarie della provincia di Roma, abilitandole, inoltre, alla realizzazione di reparti di terapia intensiva e sub intensiva. Vanno però evitati deprecabili incidenti di percorso, così come avvenuto all'ospedale odontoiatrico George Eastman di Roma, aperto lo scorso martedì come quinto Covid Hospital della Capitale e già costretto a spostare temporaneamente i degenti a causa dell'allagamento dei servizi igienici. Ci troviamo in una fase cruciale dell'epidemia, agire in modo mirato e tempestivo ci consentirà di garantire la giusta attenzione sanitaria per tutti e di arginare, così, definitivamente la diffusione del virus".