Coronavirus, Speranza: c'è bisogno del contributo di ciascuno

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Roma, 7 mar. (askanews) - "Sono soddisfatto del decreto varato ieri notte, perché lo Stato ha fatto fino in fondo la propria parte. Diamo finalmente risorse molto cospicue per aumentare il numero dei nostri medici, infermieri e operatori sanitari e per dare il cambio e una mano alle persone che in queste ore sono impegnate in maniera straordinaria in modo particolare su quei territori e non dobbiamo mai smettere di ringraziarli. Lo Stato ha fatto fino in fondo la sua parte, ma voglio essere chiaro: questo non basta perché, oltre che del lavoro dello Stato e delle Regioni, abbiamo bisogno di un contributo personale di ciascun cittadino". Lo ha detto a Sky Tg24 il ministro della Salute Roberto Speranza.

"Non sarà una norma a vincere questa sfida - ha continuato -, ma abbiamo bisogno del contributo di tutti. Le persone devono seguire le raccomandazioni che hanno fatto il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità. Abbiamo bisogno di rispettare la regole di un metro di distanza dagli altri, di evitare viaggi che non sono utili e i luoghi affollati. Abbiamo bisogno di mutare un po' i nostri comportamenti per qualche settimana per provare a vincere questa sfida. Penso in modo particolare ai più deboli, a chi è in difficoltà e agli anziani, invitiamo a seguire con grande attenzione le raccomandazioni indicate. Lo stato deve e può fare la sua parte, ma la battaglia si vince solo con comportamenti di natura individuale corretti".

"Il nostro Sistema Sanitario - ha detto Speranza - è di qualità e di eccellenza ed è riconosciuto in tutto il mondo, con la scelta di ieri lo abbiamo ulteriormente rafforzato. Ora abbiamo bisogno di un patto con i cittadini, oltre a più posti letto abbiamo bisogno di comportamenti corretti che aiutino a limitare la diffusione di questo virus. È l'unica chiave per vincere questa sfida".