Coronavirus, Speranza: confermo stop voli, la salute è priorità

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Roma, 9 feb. (askanews) - "Questa partita si vince lavorando tutti insieme. La priorità per me è la difesa del diritto alla salute. Non cambiamo linea, pensiamo sia giusto aver scelto una risposta più prudenziale rispetto ad altri Paesi. Le persone infettate sono 35mila nel mondo, con una crescita media di 3.500 al giorno. L'allarmismo è sbagliato, ma dobbiamo tenere una soglia di attenzione molto alta". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, conferma la linea del governo sullo stop ai voli dalla Cina perchè la salute dei cittadini è più importante dell'economia.

In un'intervista al Corriere della Sera, Speranza dice che "abbiamo deciso insieme nella massima condivisione e insieme confermiamo che i voli sono e resteranno chiusi. Lo ha detto anche Di Maio. C'è piena unità nel governo, con il presidente Conte e con i ministri abbiamo scelto di tenere il più alto livello possibile di salvaguardia. L'articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute, viene prima di tutto. Sono numeri significativi, parliamo di 60 voli a settimana e almeno 200 persone a bordo di ogni aereo. La nostra misura ha ridotto in modo importante gli scambi. E i cargo che trasportano merci continuano a volare. Siamo stati i primi in Europa. Ma l'ultimo rapporto Oms segnala 72 Paesi che hanno adottato restrizioni di viaggio. Le relazioni diplomatiche sono rilevanti e le questioni economiche fondamentali, ma il diritto alla salute è più importante ancora".