Coronavirus, Speranza: "L'emergenza non è finita"

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"L'emergenza non è ancora finita". Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza. "Anche se si vedono i primi risultati dei sacrifici fatti nelle passate settimane. Dobbiamo continuare a combattere questo nemico invisibile, perciò abbiamo prolungato le misure fino al 3 maggio. Siamo già al lavoro per disegnare il domani e riprenderci tutta la gioia delle nostre vite". 

  • Aereo precipitato a Roma, ritrovato il cadavere del 23enne disperso
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    Aereo precipitato a Roma, ritrovato il cadavere del 23enne disperso

    Il corpo del 23enne Daniele Papa è stato rinvenuto ancora allacciato al sedile dell'aereo con cui è precipitato nel Tevere lo scorso 25 maggio.

  • Covid, studio rivela: "Il sole uccide il virus in pochi minuti"
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    Covid, studio rivela: "Il sole uccide il virus in pochi minuti"

    Se esposto alla luce solare il SARS-CoV-2 contenuto nelle goccioline di saliva e depositate su diversi materiali, viene inattivato dopo pochi minuti. E' quanto sostiene la ricerca 'Simulated Sunlight Rapidly Inactivates SARS-CoV-2 on Surfaces' e pubblicata il 20 maggio dall'Università di Oxford sul Journal of Infectious Diseases. Secondo quanto si legge nella prefazione, "recedenti studi hanno dimostrato che il virus della COVID-19 è stabile sulle superfici per lunghi periodi in ambienti interni". In questo studio, invece, ricercatori hanno eseguito esperimenti "ricreando artificialmente la luce e la radiazione solare rappresentativa del solstizio d'estate a 40°N latitudine al livello del mare in una giornata limpida". Ne è emerso che la luce solare simulata è in grado di inattivare in 6,8 minuti il 90% dei virus nella soluzione che imitava la saliva e in 14,3 minuti nei terreni di coltura. Si è verificata anche una significativa inattivazione, sebbene a una velocità inferiore, a livelli di luce solare simulati più bassi". "Il presente studio - si legge - fornisce la prima prova che la luce solare può inattivare rapidamente SARS-CoV-2 sulle superfici, suggerendo che la persistenza, e quindi il rischio di esposizione, possono variare significativamente tra ambienti interni ed esterni. Inoltre, questi dati indicano che la luce solare naturale può essere efficace come disinfettante per materiali non porosi contaminati.

  • Che figuraccia per la Guaccero! La frase imbarazzante in diretta tv
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    Che figuraccia per la Guaccero! La frase imbarazzante in diretta tv

    Bianca Guaccero non si è accorta di essere ripresa e si è resa protagonista di un fuorionda a dir poco imbarazzante.

  • Per gli americani in Cina e Italia la peggiore gestione della pandemia
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    Per gli americani in Cina e Italia la peggiore gestione della pandemia

    Il 27% degli americani giudica in modo negativo la gestione della pandemia di coronavirus in Italia a fronte del 36% che la ritiene sufficiente, del 28% secondo cui è stata positiva e di appena il 6% che la ritiene eccellente. E' quanto emerge dall'ultima rilevazione del Pew Research Center, svolta dal 29 aprile al 5 maggio scorso ma appena resa nota dal think tank di Washington.Peggio dell'Italia gli americani giudicano solo la gestione della Cina: negativa per il 37%, sufficiente per il 26%, buona per il 26%, eccellente per il 7%. E' reputata meglio la risposta degli Stati Uniti: la boccia il 21% degli intervistati, la ritiene sufficiente il 31%, positiva il 37% ed eccellente il 10%.L'opinione pubblica statunitense promuove invece decisamente la gestione della pandemia nel Regno Unito (negativa solo per il 9%, sufficiente per il 38%, buona per il 44% ed eccellente per il 5%) e ancora di più in Corea del Sud per cui le percentuali si attestano rispettivamente al 7, al 22, al 41 e addirittura al 25 per il giudizio di eccellenza. Infine la Germania: solo il 4% degli americani boccia la sua gestione della pandemia, il 25 la reputa sufficiente a fronte del 51% per cui è buona e del 15% secondo cui è eccellente.Intanto, l'opinione degli americani sulla Cina ha raggiunto il minimo storico nell'ultimo sondaggio. Il think tank ha registrato un'opinione ancora peggiore di quella della precedente rilevazione, riferita a marzo scorso. I due terzi degli intervistati (66%) ha un giudizio sfavorevole sulla Cina e il 71% non ha alcuna fiducia nel presidente Xi Jinping.Lo sfavore dell'opinione pubblica statunitense è stato alimentato, naturalmente, dagli effetti della pandemia di coronavirus: l'84% non si fida delle informazioni fornite dal governo di Pechino e in questa larga quota è incluso un 49% che non crede per niente alle notizie diffuse dalla Cina.Cresce anche la sfiducia nell'Organizzazione Mondiale della Sanità: il 18% degli intervistati non si fida delle informazioni e delle indicazioni diffuse dall'Oms, che sconta una presunta permeabilità alle direttive del governo cinese.Tuttavia, la metà degli americani crede che la Cina pagherà la pandemia con una diminuzione della sua influenza globale, che invece dovrebbe crescere solo per il 17% degli intervistati e restare immutata per il 31%. Al contrario, l'influenza globale degli Stati Uniti aumenterà secondo il 29%, rimarrà uguale per il 41% e diminuirà per il 29%.

  • L'odio tra Kate e Meghan è nato da una lite per un paio di calze
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    L'odio tra Kate e Meghan è nato da una lite per un paio di calze

    Che la rottura dei 'Fab Four' reali britannici fosse nata dai dissapori tra le due cognate, Meghan Markle e Kate Middleton, è cosa nota. Meno nota finora la ragione di un brutto litigio che ha portato molto tempo dopo i due fratelli e le rispettive moglie a dividere i loro cammini, con William e Kate saldamente lanciati nella vita reale nel Regno Unito ed Harry e Meghan trasferiti oltreoceano a tentare la via di Hollywood.Secondo il Sun, poco prima del matrimonio di Meghan con Harry, il 19 maggio di due anni fa, ci fu stata una lite tra le due donne incentrata sulle calze. "Era una giornata calda e apparentemente c'è stata una discussione sul fatto se le damigelle dovessero o meno indossare i collant. Kate, seguendo il protocollo, pensava che avrebbero dovuto. Meghan non voleva che lo facessero", ha riferito al tabloid una fonte vicina ai reali.L'etichetta reale prevede che le donne portino le calze, mentre Meghan si è sempre fatta notare per non portarle, anche con il clima rigido di Londra, se non dopo il matrimonio, raramente, in presenza della regina. Nelle foto del matrimonio si vedono le damigelle d'onore, tra cui la principessa Charlotte, senza calze.Il diverbio sarebbe avvenuto al termine di un incontro "stressante" per una prova d'abito, con la tensione tra le due arrivata a tal punto da lasciare la moglie del principe William scossa e in lacrime.Fonti della casa reale all'epoca non avevano negato l'incidente, ma avevano sottolineato che le due duchesse sono "persone molto diverse". Secondo i soliti ben informati, Meghan "si è sentita una 'outsider' fin dall'inizio e si è convinta di una cospirazione nei suoi confronti, chiudendosi praticamente in un auto-isolamento una volta trasferita con Harry a Frogmore House".Le incomprensioni sono sfociate nella decisione della coppia lo scorso dicembre di rifiutare gli impegni reali e di fare un passo indietro, trasferendosi prima in Canada e poi a Los Angeles. Ma la California potrebbe non essere la loro ultima destinazione: secondo un esperto reale citato dal Daily Star, se i duchi di Sussex decidessero di lasciare il Sunshine State, la loro scelta ricadrebbe su New York, una città abituata alle celebrities, così da non essere disturbati e ottenere l'agognata privacy.

  • Covid-19, muore il dottor Cesare Landucci
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    Covid-19, muore il dottor Cesare Landucci

    Lutto in Toscana: muore il dottor Cesare Landucci. Da due mesi combatteva contro il coronavirus ed era ricoverato in terapia intensiva.

  • Coronavirus, Ilaria Capua: "Così evitiamo seconda ondata"
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    Coronavirus, Ilaria Capua: "Così evitiamo seconda ondata"

    "La seconda ondata potrebbe non arrivare se continuiamo a difenderci bene". Ilaria Capua si esprime così intervenendo a DiMartedì su La7. "La seconda ondata è il virus che fa capolino tra le maglie delle difese che abbiamo posto. Siamo noi, con i nostri comportamenti e la ripresa della nostra attività, che possiamo facilitare il ritorno del virus. Se osserviamo alcuni comportamenti, come lavarsi le mani e osservare la distanza di sicurezza, potrebbe anche non esserci la seconda ondata", afferma la virologa. "L'Italia è ripartita perché il contagio si è arrestato e si sono ridotti significativamente i ricoveri in terapia intensiva, i comportamenti messi in atto funzionano. Dobbiamo continuare con comportamenti virtuosi fino a quando il virus non continuerà a circolare sotto traccia senza dare fastidio perché si sarà sviluppata l'immunità di gregge o sarà arrivato il vaccino", aggiunge. "Noi stiamo vivendo nel presente il risultato di quanto fatto 15 giorni fa, dobbiamo mantenere quest'attenzione su comportamenti che possono essere a rischio per le persone fragili e per chi rischia di infettare gli altri. Ogni stupidaggine che facciamo rischia di avere un costo, dobbiamo tenere le persone fuori dagli ospedali", afferma ancora. "Il virus non si indebolisce perché soffre il caldo. Sono due fattori che non c'entrano uno con l'altro. Il virus si indebolisce se il suo motore comincia a girare in maniera diversa e questo lo vediamo con le sequenze genetiche del virus", dice ancora. "Che io sappia, i virus che stanno circolando adesso non hanno mutazioni che possano dirci se i virus sono più o meno aggressivi. Ed è per questo che chiediamo le sequenze. Il virus non andrà via, ha trovato una nuova popolazione: siamo noi, circola all'interno della nostra popolazione provocando danni molto gravi in alcuni parti del nostro paese e in alcune grandi città europee", ribadisce.

  • Luttwak: "Virus uccide un po' di gente ma non è cosa drammatica"
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    Luttwak: "Virus uccide un po' di gente ma non è cosa drammatica"

    "In America sono morte 98mila persone, cioè meno di mille al giorno, questa è una malattia che uccide un po' di gente ma non è una cosa drammatica". E' il pensiero di Edward Luttwak sulla pandemia da Coronavirus che sta duramente colpendo il mondo.  In collegamento con la trasmissione 'DiMartedì' su La7, l'economista e politologo statunitense riflette sull'impatto che il virus ha avuto a livello di decessi e contagi e sulle possibili ricadute della crisi innescata dal lockdown: "In tutti gli Stati Uniti i sindaci e i governatori hanno deciso di finirla, sono stufi di una cosa la cui mortalità non è di uno o due milioni, come le tipiche epidemie, ma è marginale", sostiene Luttwak.  "Centomila morti su 327 milioni di abitanti non vale la pena, quindi si riapre e basta", dice ancora. E a chi gli fa notare che anche il New York Times ha reso omaggio alle tante vittime della pandemia pubblicando in prima pagina i loro nomi, Luttwak replica: "Il New York Times è in campagna elettorale, è schierato, e fa grandi cose per terrorizzare la gente".

  • Lombardia, il dato che preoccupa di più è il meno noto
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    Lombardia, il dato che preoccupa di più è il meno noto

    Per scongiurare l’ipotesi che i confini della Lombardia possano restare chiusi anche dopo il 3 giugno, bisogna guardare l’indice di rischio netto e indice di rischio potenziale

  • Le immagini da un magazzino di New York con i clienti uno contro l'altro
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    Le immagini da un magazzino di New York con i clienti uno contro l'altro

    Fa la spesa senza mascherina, una donna di New York da vita ad rissa nel supermercato.

  • Il sondaggio: Lega di nuovo in crescita, il Pd si allontana
    Politica
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    Il sondaggio: Lega di nuovo in crescita, il Pd si allontana

    Carroccio in rimonta dopo mesi di calo e Partito democratico in perdita, che si allontana. Questo il risultato delle ultime rilevazioni dell'Istituto Ixè per Cartabianca. Più in dettaglio, per la prima volta si registra un recupero rilevante (0,7%) della Lega, che sale al 25,3%, distaccando il PD, che scende al 20,9%, evidenziando un calo di due punti nell'ultimo mese. Nell'area di Governo continua a salire, invece, il Movimento 5 Stelle, che raggiunge il 17,5%, con una differenza di 2 punti e mezzo rispetto a due mesi fa. Nel campo del centrodestra, flessione (-0,4%) per Fratelli d'Italia e piccolo assestamento positivo (+0,2%) per Forza Italia. Nel suo complesso, quindi, l'opposizione ha un saldo positivo di mezzo punto rispetto alla scorsa settimana. I gradimenti dei politici vedono ancora in testa Conte con il 59% e per il resto confermano gli orientamenti di voto: scende la fiducia in Giorgia Meloni (33%), sale quella in Salvini (30%), scende Zingaretti (25%) e cresce Berlusconi (22%). Si conferma anche un gradimento di portata nazionale per il Presidente del Veneto Zaia, che sale al 51% riducendo le distanze dal premier. La fiducia del Governo, cresciuta sensibilmente in questi mesi di emergenza, si mantiene su livelli elevati, ma si segnala una flessione nell'ultima settimana (57%). A questo dato si associa una diffusa delusione per le misure economiche adottate dal Governo per fronteggiare l'emergenza: poco più di un terzo (36%) degli italiani le ritiene efficaci, mentre a inizio aprile tale quota raggiungeva il 52%. Per quanto riguarda invece la Fase 2, oltre la metà degli italiani ha già approfittato delle riaperture della scorsa settimana. Sono andati dal parrucchiere/barbiere (27%) e hanno ricominciato a prendere il caffè al bar (26%). Una quota non trascurabile ha già fatto acquisti di abbigliamento/scarpe (16%), mentre ristoranti e aperitivi sono stati finora meno praticati. Nonostante questa cautela, stando a quanto dichiarato, nella ripresa delle 'vecchie' abitudini, il 51% degli intervistati mostra preoccupazione rispetto ad un abbassamento della guardia da parte degli italiani, che starebbero adottando comportamenti meno prudenti.

  • Sirius su Tinder, il nuovo corteggiatore di Gemma nasconde una doppia vita?
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    notizie.it

    Sirius su Tinder, il nuovo corteggiatore di Gemma nasconde una doppia vita?

    Nicola Vivarelli è presente su una nota App di incontri. Se Gemma lo verrà a sapere come prenderà la questione?

  • Dopo la bufera, Mega ha chiesto scusa ai suoi fan
    Notizie
    DonneMagazine

    Dopo la bufera, Mega ha chiesto scusa ai suoi fan

    Taylor Mega è finita al centro di una bufera per aver pubblicizzato ai suoi fan dei prodotti che si sono rivelati essere una truffa.

  • Il virologo: "Indebolito? No, il virus cova sotto la brace"
    Salute
    Adnkronos

    Il virologo: "Indebolito? No, il virus cova sotto la brace"

    "Dobbiamo stare a distanza, lavare spesso le mani e indossare la mascherina. Altrimenti, anche se i dati sono positivi, il virus tornerà. Sia chiaro che non ce ne siamo liberati". Così il virologo Carlo Federico Perno, direttore del dipartimento di Microbiologia all’ospedale Niguarda di Milano, in un'intervista al 'Giornale'.  "Presente quando il fuoco non c’è più e la brace sembra assopita? Poi basta metterci sopra un po’ di carta per veder ripartire le fiamme. Il virus - spiega - è in questa condizione. Quindi, fuor di metafora, faccio fatica a dire che non ci siano le condizioni per ripartire ma l’eventuale apertura dei confini regionali non va considerata un liberi tutti". "In laboratorio all’ospedale Niguarda io e la mia squadra abbiamo appena terminato un lavoro su 400 sequenze del virus. E posso concludere che - sottolinea - non ci sia alcuna evidenza scientifica di un indebolimento. Tuttavia la malattia si è alleggerita, questo si. Ma è accaduto perché abbiamo migliorato la nostra capacità di individuare e diagnosticare i nuovi casi. Inoltre non c’è più quell’effetto a cascata che ci ha travolto nei mesi scorsi. I trattamenti iniziano prima, quando il quadro non si è ancora aggravato".

  • Lutto nel mondo del teatro: il comico è morto a 51 anni
    Spettacolo
    notizie.it

    Lutto nel mondo del teatro: il comico è morto a 51 anni

    John Peter Sloan è morto a 51 anni improvvisamente, lascia un grande vuoto.

  • Archiviate le indagini a carico di Deborah Sciacquatori
    Politica
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    Archiviate le indagini a carico di Deborah Sciacquatori

    L'indagine a carico di Deborah Sciacquatori è stata archiviata: secondo gli inquirenti la giovane ha ucciso il padre violento per legittima difesa.

  • Sala: abbiamo sempre accolto tutti, ora ci trattano da untori
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    Askanews

    Sala: abbiamo sempre accolto tutti, ora ci trattano da untori

    Il sindaco di Milano al TgLa7: di che cosa si sta parlando?

  • Il 27 maggio a UeD uno dei protagonisti andrà via?
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    Il 27 maggio a UeD uno dei protagonisti andrà via?

    Armando Incarnato lascia lo studio di Uomini e Donne nella puntata del 27 maggio. Cosa è successo con la sua ex?

  • Tracce del virus "vivo" nelle feci di pazienti morti di Covid-19
    Salute
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    Tracce del virus "vivo" nelle feci di pazienti morti di Covid-19

    Tracce del nuovo coronavirus "vivo" sono state rilevate nelle feci di pazienti deceduti a causa dell'infezione Covid-19. Questo suggerisce la capacità del virus di diffondersi anche attraverso la via oro-fecale. Almeno questo è quanto emerge da uno studio pubblicato su Emerging Infectious Diseases e condotto dagli esperti della Guangzhou Medical University, Canton (Cina), che hanno rintracciato materiale genetico del nuovo coronavirus in una dozzina di casi. “In alcuni pazienti, la carica virale era addirittura più elevata nei campioni fecali rispetto a quella nei campioni respiratori”, dichiara Jing Sun della Guangzhou Medical University. Il team ha analizzato il caso di un uomo di 78 anni risultato positivo al Covid-19 e ricoverato in ospedale a Guangzhou, in Cina.“Il paziente è stato ricoverato il 17 gennaio, il 22 è stato trasferito in terapia intensiva e dal 27 gennaio al 7 febbraio sono stati raccolti campioni fecali. Il 20 febbraio il paziente è deceduto e i campioni sono stati studiati in una coltura, dove sono state rilevate tracce di materiale genetico del virus”, prosegue l'esperto, aggiungendo che sono state condotte analisi successive che hanno permesso ai ricercatori di isolare il virus "vivo" in due pazienti.“Questi dati indicano che il virus nelle feci è una manifestazione comune del coronavirus. Non siamo stati in grado di isolare il virus a distanza di 28 giorni, ma l'Rna virale è stato rintracciato su campioni fecali raccolti nei 17-28 giorni successivi all'inizio dei primi sintomi. Anche la Sars del 2003 era collegata alla diffusione per via fecale”, osserva ancora Jing Sun, precisando che l'isolamento di Sars-CoV-2 nelle feci di pazienti indica la capacità del virus di essere trasmesso per via oro-fecale.“Questa è un'ulteriore conferma dell'importanza di attuare comportamenti corretti da parte del personale ospedaliero. È fondamentale pulire accuratamente tutte le superfici dopo che un paziente è stato dimesso e prestare molta attenzione durante tutte le fasi di ospedalizzazione”, concludono i ricercatori.

  • Il paradosso degli scienziati di Oxford: per mettere a punto il vaccino abbiamo bisogno di nuovi contagiati
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    Il paradosso degli scienziati di Oxford: per mettere a punto il vaccino abbiamo bisogno di nuovi contagiati

    Coronavirus, prosegue il calo di contagi. Gli scienziati sono preoccupati: servono più malati per testare l'efficacia del vaccino

  • La Santa Sede allontana Enzo Bianchi dalla Comunità di Bose
    Politica
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    La Santa Sede allontana Enzo Bianchi dalla Comunità di Bose

    Con altri 3. "Tensioni per esercizio dell'autorità del Fondatore"