Coronavirus, Speranza: “Probabilmente l’Italia resterà chiusa fino a Pasqua”

coronavirus italia chiusa pasqua

Dopo il bilancio dei contagi e dei morti con coronavirus del 18 marzo 2020, il ministro Speranza ha affermato che l’ipotesi di un’Italia chiusa fino a Pasqua si fa sempre più probabile. É ancora presto per un nuovo provvedimento ma le misure di contenimento sono le uniche che possono portare ad una diminuzione dei casi, come dimostrato dalla Cina e dal lodigiano.

Coronavirus: ipotesi Italia chiusa fino a Pasqua

Oltre al ministro della Salute, anche altri esponenti del governo hanno lasciato intendere che le misure previste fino al 25 marzo e fino al 3 aprile subiranno un prolungamento. Si va sempre di più dunque verso una Pasqua blindata, con scuole e università ancora chiuse e forse anche gli esercizi commerciali. É in dubbio anche lo stesso svolgimento dei riti religiosi che, essendo assembramenti di persone, al 99% si svolgeranno a porte chiuse. Lo stesso Vaticano ha infatti già annunciato che farà tutte le celebrazioni della settimana santa senza la presenza dei fedeli.

L’esecutivo non ha poi escluso che le misure potrebbero diventare ancora più stringenti. In particolare il ministro dello Sport ha fatto intendere che potrebbe vietare le attività all’aperto. La comunità scientifica aveva consigliato di lasciare l’opportunità ma in molti la stanno utilizzando come un pretesto per uscire e spostarsi anche laddove non necessario.

Dobbiamo prendere in considerazione la possibilità di porre il divieto completo di attività all’aperto. Se l’appello di restare a casa non sarà ascoltato saremo costretti anche a porre un divieto assoluto“, ha affermato Spadafora. Anche il titolare delle Autonomia Francesco Boccia ha affermato che la misura è in corso di valutazione. Nei giorni a seguire giungerà una decisione collegiale.