Coronavirus, Speranza: solo lavori essenziali, gli altri a casa

Gtu

Roma, 22 mar. (askanews) - "Sono giorni cruciali i più importanti, le prossime giornate sono decisive" lo ha sottolineato il ministro della Salute Roberto Speranza in collegamento con Live non è la D'Urso su Canale 5, spiegando le ultime misure di contenimento: "Ci sono lavori che non possiamo interrompere, quelli che consentono di avere luce elettrica, acqua o beni alimentari, quei lavori vanno preservati non posiamo fermarli, ma tutti i lavori che non sono essenziali che possono essere sospesi per una fase di tempo ci auguriamo la più limitata, dobbiamo sospenderli. Questa è la scelta che è stata fatta".

"Chi deve lavorare per forza - sottolinea Speranza - continui a farlo ma c'è ancora un pezzo di Paese che può fermarsi e che deve farlo stando a casa, per dare una mano a chi invece deve restare a fare il proprio lavoro. In primis i medici ma anche forze dell'ordine o chi guida un camion che porta il cibo o i commessi, i farmacisti. C'è un pezzo di Paese che deve lavorare, tutto ciò che non è indispensabile proviamo a sospenderlo", perchè "sono giorni fondamentali per poter provare a fermare il contagio e poi consentre a Pase di ripartire".