Coronavirus, Speranza sull’aumento dei contagi e l’importanza dei vaccini

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vaccini covid
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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha commentato il progressivo aumento dei contagi da SARS-CoV-2, registrato in Europa e in Italia e ha ribadito l’importanza dei vaccini per contrastare la circolazione del virus. A questo proposito, ha comunicato che anche i vaccinati con farmaci non approvati dall’Ema verranno muniti di Green Pass a patto che accettino di ricevere una dose booster entro sei mesi.

Covid, Speranza: “Green Pass ai vaccinati non Ema con booster entro sei mesi”

Nella giornata di giovedì 4 novembre, il ministro della Salute Roberto Speranza è intervenuto in merito all’aumento dei contagi da coronavirus in Europa e in Italia, asserendo: “Il contagio in Europa sta crescendo in modo significativo ma i numeri dell’Italia sono in questo momento più bassi degli altri Paesi dell’Unione Europea ma più alti per vaccinazioni. I vaccini sono il vero strumento per gestire questa fase”.

Inoltre, il ministro Speranza ha anche dichiarato: “Daremo il Green Pass a chi ha completato un ciclo di vaccinazione non EMA e che entro sei mesi avrà un booster con Pfizer o Moderna”.

Covid, Speranza: la circolare firmata da Gianni Rezza

In relazione alla decisione di conferire il Green Pass anche a coloro che hanno completato il ciclo vaccinale con un vaccino non riconosciuto dall’EMA, il direttore generale prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, ha firmato e pubblicato una circolare, seguendo il parere della Cts dell’Aifa.

La circolare stabilisce che tutti i soggetti vaccinati all’estero con un siero anti-Covid non autorizzato dall’Ema potranno ricevere una dose di richiamo con vaccini m-RNA che rispettino i dosaggi previsti per il “booster”. La dose di richiamo dovrà essere somministrata in un intervallo di tempo compreso tra i 28 e i 180 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Il completamento del ciclo vaccinale integrato verrà riconosciuto come equivalente dalle autorità italiane.

Covid, Speranza: vaccini ai bambini di 5-11 anni e stato d’emergenza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, poi, ha rilasciato alcune considerazioni anche in relazione alla somministrazione dei vaccini ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, sottolineando che il Governo farà “prevalere l’evidenza scientifica”.

Infine, il ministro ha riferito che, per quanto riguarda la proroga dello stato d’emergenza, il Governo deciderà “a ridosso della scadenza” attualmente prevista e fissata al 31 dicembre 2021.

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