Coronavirus, Speranza: Ue allineata con criterio massima prudenza

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Roma, 13 feb. (askanews) - L'Ue è allineata con le misure di contenimento per la diffusione del nuovo coronavirus adottate dall'Italia in particolare quelle che hanno previsto la cancellazione dei voli diretti dalla Cina: lo ha sottolineato il ministro della salute Roberto Speranza al termine della riunione dei ministri della salute Ue a Bruxelles, rivendicando la scelta italiana.

"Nel documento finale vengono riconosciute le misure adottate come giuste" e, riguardo alla cancellazione dei voli diretti dalla Cina, il ministro, ai microfoni di Skytg24, ha sottolineato: "Io penso che questa sia una misura prudenziale, l'Italia ha adottato fin dall'inizio un criterio di massima precauzione e cautela, è un criterio giusto oggi la riunione ha confermato che la strada della prudenza è la più opportuna", tra l'altro - ha ricordato - l'Italia non è la sola ad avere adottato misure simili. E quella della cancellazione dei voli diretti dalla Cina, ha ribadito Speranza "è una misura giusta, la rivendichiamo. Ha permesso all'Italia di essere più sicura". Il ministro ha infatti ricordato che prima dell'adozione della misura c'erano 25 voli diretti dalla Cina su Malpensa e 35 su Fiumicino, ogni volo con una media di 200 passeggeri, "in totale 12mila persone in arrivo, un rischio molto significativo e la nostra scelta ha ridotto questi numeri". Inoltre "in altri paesi la scelta di cancellare tali voli è stata fatta dalle compagnie aeree, che in tal modo hanno ridotto i numeri con lo stesso effetto dell'Italia".

"Ho insistito - ha aggiunto Speranza - perché si facesse questa riunione e grazie alla nostra richiessa formale tutti i ministri hanno discusso questo tema". La linea è invariata: "No allarmismo, inutile e dannoso, ma asticella dell'attenzione molto molto alta, questa è la direzione di marcia".

Il ministro della Salute ha ribadito che grazie alle misure di contenimento messe in atto fin dall'inizio "siamo il Paese in Ue con il più alto livello di salvaguardia", e questa è la priorità per Speranza: "Le questioni economiche e diplomatiche sono importanti e le stiamo analizzando, ma la salute viene prima di tutto".

"Adatteremo le misure all'evoluzione della situazione", ha poi assicurato il ministro, che riguardo alle misure di contenimento entro l'Europa, ha aggiunto: "In questo momento non ci sono ragioni per ridurre la circolazione a livello europeo. Non credo ci siano questi rischi", ma "dobbiamo tenere livello attenzione alto".